CONTROLLI CARABINIERI FORESTALI

Sicignano degli Alburni, sequestrato invaso artificiale abusivo colmo di reflui

Comunicato Stampa
13 marzo 2019 10:17

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SICIGNANO DEGLI ALBUNI. Nell’ambito di controlli volti a prevenire e reprimere azioni in danno dell’ambiente, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Buccino, hanno scoperto una discarica abusiva di rifiuti speciali alla località Macchitelle del comune di Sicignano degli Alburni.
All’interno di un terreno agricolo seminativo non visibile dalla viabilità ordinaria e sottoposto rispetto al piano di campagna, i militari hanno scorto, attraverso osservazione dall’alto, un invaso artificiale recintato da pali in legno e rete metallica di considerevoli dimensioni (nella foto), con una lunghezza di circa 60 mt, larghezza fino a 25 mt e profondità media di circa 4 metri colmo di effluenti di allevamento. La superficie dell’invaso, realizzato mediante scavo del terreno e coperto nella parte visibile da guaina isolante, è di circa 1.500 mq per un volume di 6.000 mc.
Con sorpresa i militari hanno individuato lungo l’argine del ‘vascone’ una tubatura in polietilene, dalla quale fuoriusciva, riversandosi nell’invaso, un refluo costituito da effluente zootecnico. I repentini accertamenti hanno consentito di individuare il punto di emissione della conduttura. Si tratta di un allevamento bufalino che dista diverse centinaia di metri, circa 500, dall’invaso e si trova infatti nel confinante comune di Palomonte alla località Sperlonga.
Le verifiche presso l’allevamento hanno consentito di tracciare la condotta e verificare con esattezza il percorso del refluo che dal sito aziendale in prossimità dei paddock, attraverso un sistema meccanico di pompe e condotte, porta i reflui zootecnici nel vascone. È emerso inoltre, che l’invaso è di non recente realizzazione e che i reflui in esso raccolti sono illecitamente gestititi.
I militari hanno quindi provveduto a sequestrare il sistema di tubature e scarichi utilizzato per smaltire i reflui oltre che l’intero invaso e deferito alla Autorità Giudiziaria il responsabile.

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