IN ASSOCIAZIONE

Agropoli, clan zingari e furti in gioiellerie: rito immediato per 9 imputati

Redazione
13 marzo 2019 11:12

1400

0

9

AGROPOLI. Giudizio immediato per nove componenti del cosiddetto clan degli zingari di Agropoli: si tratta di Carmine Dolce alias ‘Maruzziello’, Antonio Dolce detto ‘Capone’, Donato Marotta detto ‘Papesce’, Gerardo Marotta, Silvana Marotta senior, del 27enne Vito Marotta (del 1992) del 29enne omonimo Vito Marotta, Anna Petrilli e Fiore Marotta. La prima udienza è stata fissata per il 2 maggio prossimo presso il Tribunale di Vallo della Lucania.
Gli imputati sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di associazione per delinquere semplice relativamente al filone d’inchiesta inerente i furti nelle gioiellerie commessi in tutta Italia, rientrante nell’ambito dell’operazione ‘Faro’ condotta dai carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal cap. Francesco Manna, culminata con il blitz del 30 novembre scorso che portò all’esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere, tra cui i capi storici del sodalizio criminale rom, 7 ai domiciliari e 4 obblighi di dimora.
L’inchiesta madre sul clan degli zingari agropolesi Marotta-Cesarulo-Dolce è condotta del sostituto procuratore Colamonaci della Dda di Salerno, che si è visto confermare l’aggravante del metodo mafioso in sede di Riesame, con gli imputati che dovranno rispondere anche di estorsione e minacce verso il sindaco, Adamo Coppola, e tre carabinieri.

commenti
consigliati