DECRETO DEI GIUDICI

Corteo ambulanze, sospensiva del Tar: Croce Azzurra torna in servizio

Redazione
18 giugno 2019 06:43

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CAPACCIO PAESTUM. Con proprio decreto, i giudici della seconda sezione del Tar di Salerno hanno accolto la richiesta di annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di “sospensione ad horas di qualsiasi rapporto convenzionale per gravi danni d’immagine ed uso improprio dei mezzi di soccorso” adottato dall’Asl di Salerno nei confronti dell’Associazione volontaria di pubblica assistenza ‘Croce Azzurra – Città di Agropoli’ Onlus (nella foto), presentato dall’avv. Marcello Fortunato.
Da ieri sera, infatti, tutti i mezzi della onlus sono rientrati regolarmente presso le postazioni coperte in precedenza, in particolare le unità rianimative dislocate a Licinella di Capaccio Paestum ed Agropoli, nonché l’ambulanza di potenziamento estivo a Santa Maria di Castellabate.
I magistrati del Tar (presidente Maria Abbruzzese), visto il ricorso d’urgenza, i relativi allegati e l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ha deciso quanto segue: “Considerato che il provvedimento impugnato, disponendo la sospensione, ad horas e sine die, del rapporto in essere, è suscettibile di arrecare alla ricorrente pregiudizio immediato non riparabile nelle more della trattazione dell’incidente cautelare in sede collegiale, ove ben potranno essere valutate le reciproche prospettazioni difensive, ivi comprese, in disparte la ineludibile ricostruzione fattuale, le necessarie disamine in ordine alla conformità dell’ordine alla natura e al contenuto del detto rapporto in essere, oltre che alla proporzionalità della disposta inibitoria; che la sospensione cautelare nella presente sede richiesta non sembra pregiudicare il pubblico interesse alla continuità del servizio, che non risulta, allo stato, diversamente assicurato; che non è comunque precluso all’Amministrazione di rivalutare la questione, nelle more, nel quadro della convenzione in essere e dei poteri rimessi alle parti in tale contesto”.
Per tali motivazioni, ha accolto l’istanza cautelare sospendendo l’esecutività dei provvedimenti adottati, fissando per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 10 luglio 2019. (foto Agropolinews)

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