INDAGANO CARABINIERI

Capaccio, giovane marocchino pestato a sangue davanti ad un locale notturno

Alfonso Stile
08 luglio 2019 11:57

6759

CAPACCIO PAESTUM. Ragazzo marocchino pestato a sangue presso un locale della movida capaccese, sito nell’area archeologica, e lasciato a terra in una pozza di sangue. La rissa è avvenuta davanti al Calice Wine Bar, poco prima della mezzanotte di ieri: ignari ed incolpevoli dell’accaduto i proprietari del locale, prodigatisi per riportare la calma con l’ausilio dei buttafuori.
Secondo diversi testimoni oculari della vicenda, il giovane A.Z. di 31 anni, originario del Marocco ma da anni residente a Capaccio Paestum con la sua famiglia, è stato aggredito in una zuffa scoppiata inizialmente per futili motivi, pare per involontarie spinte tra decine di coetanei intenti a ballare, ma sarebbe poi degenerata per motivi razziali ed offese per la malformazione da labbro leporino del marocchino.
Il ragazzo, incensurato e da tutti conosciuto come un giovane tranquillo e lavoratore, è stato trasportato in gravi condizioni in ambulanza all’ospedale ‘San Luca’ di Vallo della Lucania, dove i medici gli hanno riscontrato la frattura del setto nasale, di uno zigomo ed una profonda ferita alla testa provocata da un oggetto contundente, sembra una bottiglia di vetro. La prognosi è di 30 giorni. Nella lite è stato coinvolto anche un altro extracomunitario, anche anche lui finito in ospedale con una prognosi di 13 giorni. Sgomenti gli amici, che insieme ai familiari preannunciano una denuncia ai carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal cap. Francesco Manna, che ieri sera sono immediatamente sopraggiunti sul posto con le gazzelle dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Santa Maria di Castellabate, pattuglia di turno per i controlli notturni. I militari cilentani hanno ascoltato diverse persone a sommarie informazioni ed individuato i presunti autori del pestaggio, uno dei quali ancora in corso d’identificazione.

commenti
consigliati