CONSIGLI UTILI

'Galateo del lutto', ecco alcuni pratici consigli per scrivere un telegramma

Comunicato Stampa
05 agosto 2019 17:00

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Quando avviene un lutto può essere complicato riuscire a trovare le parole adatte per esprimere la propria solidarietà. Esiste un vero e proprio galateo del lutto da rispettare, con alcuni accorgimenti da prendere in considerazione per evitare di risultare troppo distaccati o fuori luogo.
Nel bon-ton delle condoglianze bisogna mantenere un certo decoro, che permetta di superare l’imbarazzo e di riuscire a utilizzare le parole più adatte alla circostanza. Tra i metodi più diffusi per dimostrare la propria vicinanza a parenti e amici in occasione della morte di una persona cara, spicca la scelta del telegramma di condoglianze, che oggi si può compilare comodamente online, e inviare poi in forma cartacea ai destinatari.
Il sito web Ufficio Postale, ha realizzato un ottimo vademecum contenente alcune delle frasi più frequenti da inserire nel messaggio di lutto, per rispettare le regole del galateo e realizzare un telegramma di condoglianze impeccabile. Il primo passo da seguire per rispettare gli accorgimenti del galateo del lutto è prestare particolare attenzione alla volontà dei parenti del defunto.
Di fronte alla morte, ognuno reagisce in modo differente, alcuni tendono a isolarsi e a riflettere in solitudine, altri sentono la necessità di stare insieme ai propri affetti, per distrarsi dall’accaduto e non rimanere da soli. L’importante è non prendersela per cose futili, come il “non mi hai avvisato subito”, non si può conoscere e comprendere a pieno lo stato d’animo dell’altro. È necessario poi fare attenzione alle parole da utilizzare per esprimere la propria vicinanza, di persona o per mezzo di un telegramma di condoglianze. Se non è possibile esprimere la propria solidarietà di persona, con semplice un abbraccio, si deve ricorrere ad altri metodi, come appunto il telegramma e/o l’invio di un mazzo di fiori, in segno di affetto. Mai utilizzare i social network, del tutto inadeguati alla circostanza!
È consigliato evitare l’uso della parola “condoglianze”, apparentemente fredda e distaccata, preferendo per esempio un più intimo “mi dispiace” o “ti sono vicino”, seguito da un ricordo caro del defunto. Bastano poche parole, non è necessario dilungarsi, un pratico messaggio, diretto e sincero, senza fronzoli e orpelli inutili. Infine, è meglio evitare di parlare troppo di presenza, sciorinando frasi fuori luogo come “ti capisco”, “ha smesso di soffrire” o ancora “aveva la sua età”, risultando poco attenti al dolore altrui e inadeguati. Meglio di certo tacere e ascoltare, dimostrando la propria vicinanza in maniera discreta e senza risultare invadenti.

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