PROVVEDIMENTI URGENTI

Capoluogo a secco, Alfieri: "Autobotte e numero diretto per fornire acqua"

Alfonso Stile
08 agosto 2019 18:51

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CAPACCIO PAESTUM. Emergenza idrica al Capoluogo. Un’autobotte e un numero diretto per rifornire di acqua potabile le famiglie che dovessero restarne sprovviste. Questi i provvedimenti adottati dal sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri (nella foto), a StileTV: “Nel nostro Comune è una situazione vecchia di decenni e aggravata dalla straordinaria carenza alla sorgente di questa estate, ma comunque non più accettabile”.
“Ogni estate, come capita ormai da anni, Capaccio Paestum, ed in particolare il Capoluogo, è costretta, al pari di altri Comuni della zona, a confrontarsi con un’ormai endemica insufficienza di acqua potabile – continua il primo cittadino - una situazione non più tollerabile, sedimentatasi nel tempo a causa della fatiscenza della rete di distribuzione, che si aggrava con l’aumento della popolazione residente nei periodi di vacanza e che, almeno in parte, non escludiamo possa essere determinata anche da forme di consumo improprio”.
“A ciò va aggiunto che quest’estate 2019 ha fatto registrare una situazione, per tanti versi straordinaria, di carenza idrica alla sorgente – prosegue Alfieri - Asis spa, che pure sta fronteggiando la situazione con professionalità, si è vista perciò costretta a ridurre in maniera significativa la fornitura di acqua a tutti i Comuni serviti, Capaccio Paestum compreso. Inutile aggiungere che le interruzioni temporanee dell’erogazione di acqua potabile ai nostri Cittadini rappresentano l’ennesima ricaduta negativa di una situazione complicata, che stiamo già affrontando con decisione”.
“Tanto per cominciare, grazie anche all’apporto della nostra Protezione Civile, abbiamo garantito alla Cittadinanza un servizio d’emergenza tramite autobotte – conclude il sindaco di Capaccio Paestum - le famiglie che dovessero rimanere senz’acqua potabile potranno perciò rivolgersi direttamente al Comune (tel. +39 335 5972090 – geom. Antonio Franco). Non ci accontenteremo però di fronteggiare l’emergenza: procederemo spediti con le procedure di finanziamento urgente per la riqualificazione della rete idrica di Capaccio Capoluogo e andremo avanti con l’iter di trasferimento dell’intero ciclo integrato comunale delle acque ad Asis spa, che sarà sicuramente in grado di risolvere i problemi relativi non solo alla rete idrica, ma anche alla depurazione”.

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