CORTE DEI CONTI

Provincia, nomina del dg legittima: assolto ex presidente Canfora

Redazione
06 novembre 2019 10:18

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SALERNO. Nessun danno erariale per la nomina di Bruno Di Nesta a direttore generale della Provincia di Salerno nel 2014. A sancirlo la Corte dei Conti, che di fatto ‘assolve’ l’ex presidente Giuseppe Canfora, sindaco di Sarno. Nessuna responsabilità anche per i funzionari di Palazzo Sant’Agostino Marina Fronda, responsabile del settore finanziario, e Gerardo Bellino, responsabile dell’ufficio personale. Cade dunque l’accusa di danno erariale ai danni delle casse dell’ente provinciale formulata dalla Procura regionale della Corte dei Conti, all’epoca diretta dal pg Michele Oricchio. All’epoca dei fatti, la nomina di Di Nesta scatenò le ire dell’opposizione, in particolare del parlamentare Edmondo Cirielli, tra i firmatari dell’esposto alla Corte dei Conti, che avviò le indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Salerno: in sostanza, si sosteneva che l’incarico fosse stato affidato in maniera illegittima e in violazione della riduzione della spesa pubblica dettata dai vincoli del Patto di Stabilità. La Procura campana, inoltre, contestò a Canfora anche di aver nominato Di Nesta senza che costui ne possedesse i requisiti, formulando per entrambi un’ipotesi di danno erariale per circa 190mila euro, ovvero il compenso elargito dalla Provincia al professionista. Secondo l’ipotesi difensiva articolata dall’avv. Gaetano Paolino, Di Nesta, nell’esercizio del suo incarico, assicurò all’ente provinciale un risparmio di oltre 2 milioni di euro. Ieri la sentenza: il tutto si svolse in maniera legittima, compresa la nomina.

 

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