RICORSO 'SALATO'

Agropoli, “solo un ciondolo d’oro”: Cassazione rigetta e decuplica ammenda

Redazione
28 novembre 2019 16:13

3594

AGROPOLI. Presenta ricorso in Cassazione per chiedere la rideterminazione della pena detentiva e pecuniaria subita per aver commesso un furto ritenuto “di modesta entità” commesso il 27 febbraio del 2018, ma la Cassazione lo rigetta decuplicando l’ammenda. Niente da fare per Isabella Marotta, pregiudicata 45enne di Agropoli, condannata ad 1 anno e 2 mesi di reclusione, oltre a 430 euro di multa, per aver rubato un ciondolo d’oro. Nel ricorso, il legale difensore ha contestato la sentenza del gip del Tribunale di Torre Annunziata del 18 ottobre 2018 per “manifesta illogicità della motivazione e l’illegalità della pena in considerazione del basso valore del bene sottratto”, ma i giudici ermellini hanno ritenuto inammissibili le motivazioni addotte, confermando così la durata della pena di secondo grado e condannando la ricorrente al pagamento di 4mila euro alla Cassa delle ammende, comprensivi delle spese processuali.

commenti
consigliati