IL PROVVEDIMENTO

Allarme Coronavirus, si ferma tutto lo sport italiano fino al 3 aprile

Redazione
09 marzo 2020 23:20

827

ROMA. Stop a tutte le manifestazioni sportive sul territorio italiano fino al 3 aprile prossimo. Il provvedimento è arrivato dopo l’accordo tra il presidente del Coni, Giovanni Malagò e il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, emanato in serata dal Governo Conte con il nuovo Decreto che sospende ogni attività sportiva, serie A compresa. Probabile un wild card per le squadre impegnate in Champions ed Europa League. Divieto di utilizzo di piscine e palestre e di ogni manifestazione sportiva a tutti i livelli. 

“La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività”, ha affermato Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti,che già aveva attivato la sospensione fino al 3 aprile di tutti i tornei dilettantistici dalla Serie D al Settore Giovanile e Scolastico.

SPORT, COSA DICE IL DECRETO:

“Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professioni, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti i casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020”.

 

commenti
consigliati