ESEGUITO DALLA POLIZIA MUNICIPALE

Eboli, inquinamento ambientale: maxi sequestro nella zona industriale

Alfonso Stile
28 aprile 2020 17:48

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EBOLI. Inquinamento ambientale nella zona industriale di Eboli. Gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Marco Garibaldi, hanno sequestrato un’estesa area all’interno del lotto di proprietà di una nota azienda di autotrasporti e logistica. Ad apporre i sigilli, stamane, personale del Settore Edilizia dei vigili urbani, guidati dal ten. Lettieri: giunti sul posto per effettuare una verifica su richiesta dell’Ufficio Ambiente del Comune e della Procura della Repubblica di Salerno, hanno riscontrato irregolarità relativamente ad un autolavaggio per cisterne, dei serbatoi di carburante e delle relative tettoie protettive (nella foto).

Le sopracitate opere, infatti, sono risultate realizzate in assenza di regolare autorizzazione edilizia, dell’Autorizzazione Unica Ambientale e senza certificato prevenzione incendi, accertando ulteriori violazioni relativamente allo smaltimento delle acque reflue industriali e allo stoccaggio di combustibile. Agli atti mancava finanche il sopralluogo dei vigili del fuoco di Salerno, propedeutico per qualsivoglia attività. Il titolare dell’azienda in questione risulta già coinvolto nell’ambito di un’indagine, per il reato di corruzione, in merito all’assegnazione dei lotti nell’area Pip, per la quale il pm inquirente Francesco Rotondo della Procura della Repubblica di Salerno ha già ottenuto la proroga dal gip Pietro Indinnimeo: tra gli indagati figurano anche il sindaco, Massimo Cariello; l’assessore all’Ambiente, Emilio Masala, e il titolare di un’impresa di Campagna.

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