SVOLTA NEI PROCEDIMENTI

Capaccio: nuovo PIP meno ‘caro’, iter veloce per varianti e costruzioni in deroga

Alfonso Stile
12 giugno 2020 14:27

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CAPACCIO PAESTUM. Con apposite delibere, la Giunta comunale di Capaccio Paestum retta dal sindaco, Franco Alfieri, mette mano ad importanti strumenti per la trasformazione urbanistica del territorio, con il supporto procedimentale del consigliere comunale delegato, Antonio Di Filippo. In primis, demandato ai competenti uffici l’atto d’indirizzo per la predisposizione del nuovo Piano per gli Insediamenti Produttivi in località Sabatella, con precise indicazioni, ovvero: la rimodulazione del precedente PIP, approvato nel 2000 e decaduto per decorso del termine decennale di efficacia, attraverso la previsione delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie necessarie a dare piena attuazione al comparto, con il contestuale obiettivo di ridurre i relativi costi a carico delle imprese. 

Con altro atto deliberativo, invece, l’esecutivo ha approvato nuove direttive sui procedimenti di variante urbanistica per le attività produttive ed i permessi a costruire in deroga, stabilendo il seguente iter procedimentale:

- presentazione al SUAP di una proposta preliminare di variante urbanistica e/o di permesso a costruire in deroga, con indicazioni di massima delle aree d’intervento e dei lavori da assentire;

- l’ufficio, acquisita l’istanza e previa ammissibilità della proposta, trasmette immediatamente la relativa documentazione alla Giunta, che si esprimerà in merito entro 5 giorni dalla data di protocollo;

- in caso di delibera favorevole, il SUAP comunicherà subito l’esito al proponente, chiedendo l’invio della documentazione necessaria ad una compiuta istruzione della pratica;

- l’Ufficio, verificata la completezza della documentazione, convocherà immediatamente la conferenza di servizi, trasmettendo l’esito entro 7 giorni la proposta di deliberazione al Consiglio comunale, che si esprimerà entro il termine di 30 giorni dalla ricezione degli atti;

- le istanze provenienti da persone e/o società non in regola con i tributi comunali saranno esaminate a seguito di regolarizzazione attestata dall’Ufficio Tributi;

- la deroga di cui all’art. 14 DPR 380/2001 potrà riguardare limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra i fabbricati; non potrà essere assentita l'istanza proponente deroghe a parametri fissati dalla normativa sovracomunale; in particolare, per l'ampliamento delle strutture produttive esistenti, sono inderogabili i parametri di edificazione fissati L.R.C. n. 14/82;

- la variante urbanistica relativa all’ampliamento di strutture produttive esistenti potrà essere assentita sulle aree contigue ricadenti in qualsiasi zona omogenea del vigente PRG;

- la monetizzazione degli standard urbanistici potrà riguardare solo le aree ad uso pubblico (aree verdi, parcheggi pubblici, aree da destinare ad opere pubbliche o di interesse pubblico) giammai gli standard privati (ad es. parcheggi pertinenziali) che dovranno sempre essere garantiti.

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