DIDATTICA

Capaccio Paestum, grande successo per i progetti formativi dell'I.C. "Carducci"

Comunicato Stampa
29 giugno 2020 17:13

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CAPACCIO PAESTUM. Con grande spirito di squadra e capacità di condivisione di idee e progetti, tre agenzie educative e formative, ovvero scuola, famiglia e ASL di Salerno, lavorando in sinergia ed armonia, hanno condiviso un progetto con risvolti davvero originali. Sono stati coinvolti 19 alunni dell’Istituto Comprensivo statale “Carducci” di Capaccio Capoluogo - sezione di Scigliati, classe 2° C, secondaria di I°. Si menzionano, in particolare, gli alunni Bianca Maria Contini, Francesca Quaglia ed Antonio Sica, che hanno partecipato apportando significativi contributi al progetto ‘Star bene a scuola’ grazie anche alla partecipazione dei genitori, in particolare Letizia Gallipoli Letizia, Rosanna Iannacco, Katia Mancoletti e Nonna Celia.

Progetto che è stato ideato e curato dalla docente di materie letterarie, Debora Anna Chiaviello, ricercatrice amante delle nuove prassi e tecniche d’insegnamento, forte sostenitrice del metodo Circle Time, acquisito grazie all’ausilio della dott.ssa Maria Rosaria De Lucia, sociologa dirigente, e della dott.ssa Rosamaria Zampetti, dirigente responsabile U.O.S.D. Promozione della Salute: sin dal suo nascere è stato accolto con entusiasmo e sostenuto con fermezza dalla dirigente scolastica, dott.ssa Silvana Pepe, grande promotrice di cultura e fautrice delle buone prassi educative finalizzate al successo formativo di tutti gli alunni. Il progetto è stato rivolto a tutto il gruppo classe, ha previsto un percorso educativo-formativo dinamico e sempre adattabile alle singole esigenze, compatibilmente nel regolare svolgimento delle attività didattiche. Tale progetto ha mirato alla fortificazione del gruppo classe, alla costruzione di sane e proficue relazioni tra i membri, all’ascolto attivo ed empatico nel rispetto del sé e dell’altro, all’insegna della collaborazione e del vivere in un buon clima di serenità l’ambiente scolastico ma soprattutto alla scoperta, lettura e gestione delle proprie e altrui emozioni. I risultati attesi sono stati: il pieno sviluppo della persona e l’occasione data per capire meglio se stessi, il tutto proiettato verso una comunicazione aperta, sincera e costruttiva, orientata sempre alle otto emozioni primarie di Plutchik, divise in quattro coppie: la rabbia e la paura, la tristezza e la gioia, la sorpresa e l’attesa, il disgusto e l’accettazione. I tempi del progetto, 14 ore: inizio mese Novembre e fine mese di Marzo, ma con l’emergenza Covid, il progetto ha avuto un ulteriore prosieguo ed è stato concluso al termine dell’anno scolastico 2019/2020, grazie alla tempestiva attuazione della D.A.D. (Didattica a distanza) promossa dalla dirigente Pepe.

La docente Chiaviello è stata coadiuvata dai validi docenti: Denise Di Stasi, in una prima fase e poi dai docenti Federica Ragazzo e Massimo Marino nella seconda, riversandone grande impegno, competenza e professionalità. L’originalità del progetto è da ravvisare nell’elaborazione dei prodotti finali. In primis la realizzazione di un video ‘Star bene a scuola’ dove sono visibili i momenti più significativi quali le attività laboratoriali, momenti di Circle Time, le buone azioni fatte con il cuore e l’elaborazione delle 40 carte da gioco, intitolate ‘Emozioni in Circle’ e il gioco da tavola ‘Pesca… un’emozione’. Concludiamo l’articolo dicendo, riportando le parole della prof. Chiaviello: ‘Le Emozioni in Circle’, nascono dai dettami del cuore, dalle voci dell’animo e dalla lettura delle emozioni dei miei alunni, della classe 2°C che ho ascoltato e insieme a loro messo per iscritto, perché ogni emozione va rispettata, ascoltata e coltivata col giusto amore”. La dott.ssa Silvana Pepe inoltre si è dichiarata disponibile alla divulgazione dei lavori per chi fosse interessato al loro uso, previa autorizzazione da parte dell’Istituto, con l’augurio di poter contribuire al progetto più ambizioso: fare una buona scuola per fare una buona società.

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