CHIESTA RENDICONTAZIONE FINALE

Capaccio, tributi inevasi dal 2013 al 2018: Comune mette sotto torchio la... Soget

Alfonso Stile
01 agosto 2020 11:18

1960

CAPACCIO PAESTUM. Tributi comunali non pagati dal 2013 al 2018. Il Comune di Capaccio Paestum chiede all’agente di riscossione coattiva incaricato dell’epoca, la Soget s.p.a., di rendicontare tutte le somme incassate ed ancora inevase al 31/12/2018, al fine di garantire piena trasparenza amministrativa al riguardo e di procedere a nuove azioni di recupero a carico dei morosi. La richiesta, oggetto di una delibera di Giunta, nasce dal fatto che, nonostante ben cinque richieste inviate via pec da parte dal responsabile apicale dell’Ufficio Tributi ed Entrate Patrimoniali, Antonio Rinaldi, la Soget ha puntualmente ignorato qualsiasi sollecito a fornire, nel dettaglio, il conteggio finale richiesto. In particolare, il dott. Rinaldi ha richiesto anche copia di tutte le sentenze in cui l’ente civico è risultato soccombente dinanzi ai vari organi giurisdizionali tributari.

Alla luce di eventuali pagamenti a conguaglio relativi alle attività espletate, inoltre, Rinaldi annuncia un’accurata verifica preventiva del corretto operato contrattuale da parte della Soget, che, per conto dell’ente, dal 2012 ha svolto il servizio di riscossione coattiva delle entrate comunali e, dal 2013, anche quelli di rilevazione ed accertamento: in merito, è stata evidenziata all’Amministrazione Alfieri la mancata nomina, al momento della stipula dei relativi contratti di affidamento, di un ‘Direttore dell’esecuzione del contratto’, ovvero di una figura garante della stazione appaltante, delegata alla vigilanza ed al controllo delle prestazioni contrattuali fornite dal concessionario. In sintesi, l’Ufficio Tributi intende verificare anche, fino in fondo, se l’operato della Soget è stato svolto a regola d’arte, avvalendosi nel caso anche di un esperto esterno per passare sotto la lente d’ingrandimento tutti gli atti prodotti dalla società avente sede a Pescara.

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