NEL 1924

Trentinara festeggia Santa Irene di febbraio: storia legata al paese cilentano

Redazione
24 febbraio 2021 10:57

1805

TRENTINARA. Il 24 febbraio si festeggia santa Irene (una delle tre ricorrenze religiose dedicate dai trentinaresi alla santa di Aquileia nata nel III secolo d. C.) Secondo un racconto tramandato negli anni il 24 febbraio del 1924 su Trentinara si abbattè una violenta tempesta che causò danni alle case e anche dei feriti. Il parroco dell’epoca decise allora di ricordare nel tempo questo evento infausto, che tanto timore aveva causato, istituendo la festa di sant’Irene, protettrice dagli eventi atmosferici e dai fulmini in particolare.  Anche oggi, in presenza di temporali e a protezione della propria incolumità, vige la tradizione (soprattutto fra gli anziani) di affidarsi alla santa, raffigurata a tal proposito nell'iconografia con delle saette tra le mani, come a voler afferrare e rendere inoffensive le folgori che cadono dal cielo.

Secondo un'antica leggenda, inoltre, Irene (il cui nome in greco significa “pace”) invocata nel passato dalle genti trentinaresi, avrebbe protetto il paese contro un'invasione di arabi provenienti dal mare. La santa viene festeggiata a Trentinara ben tre volte l'anno: il 16 ottobre (festa patronale), il 24 febbraio e il giorno di pasquetta con la celebrazione della solenne messa seguita dalla tradizionale processione. Molto bella e frequentata, inoltre, la fiera del 14 ottobre che precede la festa autunnale. Irene, vergine e martire di Tessalonica, nata ad Aquileia intorno al III secolo d.C. fu una cristiana che subì il supplizio. Morì a Salonicco (Grecia) nel 304 a seguito del martirio subìto.

(A cura di Guido Carione)

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