COMUNALI 2021

Eboli, Riformisti e Democratici: "Uscire dalla crisi e costruire il domani"

Comunicato Stampa
02 marzo 2021 13:39

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EBOLI. Comunali 2021 ad Eboli. Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa, inviata alla nostra redazione, a firma Salvatore Marisei, in rappresentanza del locale movimento ‘Riformisti e Democratici’: “La crisi di Eboli richiede uno sforzo collettivo che tenga insieme esperienze ed innovazione e delinei una via di uscita dall’impasse in cui siamo precipitati.  

Senza esprimere giudizi sulle energie e sugli uomini in movimento, considerato che ve ne sono di valore, appare evidente la mancanza di una visione della città che vada oltre la rivendicazione di programmi espressione di un passato più o meno recente e alcune legittime ambizioni personali.  

È quindi urgente e necessario assumere un’iniziativa per superare quello che c’è, fare sintesi, ove possibile, e guardare al futuro con rinnovato ottimismo.

Riformisti e Democratici, movimento nato nel 2015 per affermare un’idea diversa della politica, ritorna in campo per contribuire alla discussione sul futuro della città di Eboli. E intende farlo con serietà, esperienza e competenza, aprendosi al dialogo con partiti e movimenti che hanno radici nel riformismo socialista, liberale e popolare; con le donne e gli uomini che fondano la loro azione sulla consapevolezza delle necessità di porre rimedio alle ragioni del fallimento dell’ultima esperienza amministrativa, con l’intento di rilanciare Eboli e la speranza di poter aprire una nuova fase della vita politica cittadina.

Costruire la Eboli dei prossimi anni per noi significa puntare su pochi elementi distintivi:

1. stabilire un rapporto corretto tra politica, burocrazia, imprese, terzo settore e professionisti, in cui ognuno eserciti il ruolo che gli è proprio senza deviazioni e compromissioni;

2. mettere al centro della discussione la qualità della vita dei cittadini, per creare una città sicura ed accogliente, con nuovi spazi di socialità, moderne infrastrutture e servizi per le famiglie, i bambini e le imprese, capace di attrarre risorse umane qualificate ed investimenti;

3. realizzare un nuovo welfare locale che dia risposte immediate alle emergenze, restituisca serenità a chi ne ha bisogno, protegga i più deboli e li includa in un percorso di cittadinanza, per consentire ad ognuno di costruire o riprendere il proprio progetto di vita;

4. puntare sull’innovazione dei modelli di gestione dei servizi, da subito nel settore dei rifiuti, dell’energia, della mobilità urbana, e di offerta e fruizione in campo turistico e culturale, per divenire in pochi anni punto di riferimento per un comprensorio più ampio.

Esempi ed esperienze virtuose, anche a noi vicine, dicono che ciò è possibile.

Occorre che ognuno riconsideri le proprie posizioni e partecipi attivamente alla costruzione di un progetto per la città di Eboli: professionisti, operatori economici e sociali, partiti e movimenti, e anche quanti hanno amministrato Eboli nel recente passato. 

Ciascuno con pari dignità e senza primogeniture, insieme possiamo scrivere un nuovo patto di cittadinanza, definire obiettivi concreti e realizzabili, far emergere una nuova classe dirigente che governi la città per i prossimi anni.

Eboli ha tradizioni politiche e sensibilità civiche diffuse che possono trovare una sintesi più alta nell’interesse dell’intera comunità. E’ finito il tempo di indugiare. E’ giunto il momento della svolta, per uscire dalla crisi e costruire il domani”.

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