Trentinara, Comune e Protezione Civile donano uova pasquali ai bimbi del paese

Redazione
02 aprile 2021 12:59

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TRENTINARA. Questa mattina a Trentinara sono state consegnate dai volontari della Protezione Civile e dai consiglieri comunali a tutti i bambini del paese, delle uova di Pasqua e un piccolo fumetto "Primula", la principessa del regno del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, accompagnati da una lettera, attraverso cui si vuole testimoniare, semplicemente e simbolicamente, l'attenzione del Comune, retto dal sindaco, Rosario Carione, per i piccoli concittadini.

“Nell'uovo troveranno la promessa, che come amministrazione facciamo, di continuare a lavorare per un mondo migliore, fatto su misura per loro, dove la parola distanza venga presto dimenticata e lasci spazio alla libertà e alla condivisione, un mondo che consenta ai nostri meravigliosi bambini di spiccare il volo verso un futuro meraviglioso", ha affermato Carione sui social. 

IL TESTO DELLA LETTERA AI BAMBINI DI TRENTINARA:

“In un periodo in cui il termine “distanza” è divenuto un’ossessione e una regola che difficilmente si può capire, abbiamo voluto esserti, seppur simbolicamente, “vicini”. Sappiamo bene che stai rinunciando a molte cose: uscire con gli amici, correre nei prati, vivere a pieno la sensazione di libertà, condividere la scuola con i tuoi compagni, ricevere e scambiarti un tenero abbraccio spontaneo. Manca anche a noi vederti colorare di allegria la “Terrazza del Cilento”, vederti passeggiare in “Via dell’Amore”, fare sport nel tuo campo sportivo, riempire di spensieratezza “Piazza Europa”. Ci manca saperti completamente libero. Non credere però che nonostante questo sia un periodo difficile, la tua crescita e le tue ambizioni debbano interrompersi: continua a studiare ed impegnarti, non privarti dei sogni che sono la tua linfa vitale, continua a farti domande e a nutrire i tuoi interessi personali. Il mondo sembra fermo, ma mai si è visto un bambino o un giovane non correre e restare immobile semplicemente a guardare.

È un periodo molto difficile anche per i tuoi genitori, che si trovano ad affiancarti nella didattica a distanza o che sono costretti in casa senza poterti accompagnare nella scoperta del mondo. Le difficoltà che stanno affrontando sono senz’altro ripagate dal tuo affetto, dalla tua gratitudine e dalla tua forza. Persi in tanti pensieri complicati, noi “grandi”, dimentichiamo che per avere un mondo migliore basterebbe guardarlo attraverso i tuoi occhi, con la tua sensibilità ed agire con la tua stessa bontà d’animo. Nell’uovo di Pasqua troverai la promessa e la speranza di restituirti un mondo su misura per te, dove la parola distanza venga dimenticata e lasci spazio alla libertà e alla condivisione, quel mondo che ti consenta di spiccare il volo verso un futuro meraviglioso”.

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