DISCIPLINARE APPROVATO

Capaccio Paestum, nuova biblioteca comunale: ecco i principali servizi

Redazione
03 aprile 2021 11:39

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CAPACCIO PAESTUM. Nuova biblioteca comunale in Piazza Santini a Capaccio Scalo: approvato il disciplinare per la gestione dei servizi. L’Amministrazione comunale retta dal sindaco, Franco Alfieri, ha definito, con apposita delibera di Giunta, le modalità di gestione del servizio pubblico.

La Biblioteca “Erica” (nella foto) sarà aperta al pubblico dal lunedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. In considerazione dell'ambito cui afferisce, si pone l’obiettivo di documentare, nel modo più ampio possibile, la storia, l’arte, la letteratura e le tradizioni culturali delle comunità del territorio. La nuova biblioteca, inoltre, è dotata di connessione alla rete internet e provvista di materiale multimediale; può ricevere per convenzione, comodato, in uso gratuito o in donazione, da privati, materiale di interesse pubblico.

L'Amministrazione si impegna ad assicurare la dotazione organica e le apparecchiature necessarie a garantire i servizi previsti, curando il costante aggiornamento professionale del personale attraverso convenzioni e protocolli d'intesa. L’accesso alla biblioteca è gratuito e rivolto a tutte le fasce di età, nazionalità e religione. Per accedere alle sale di consultazione basterà registrare la propria presenza, esibendo all'ingresso un documento di riconoscimento: gli utenti potranno anche collegarsi online gratis sfruttando anche la wi-fi interna. Il prestito di libri e volumi sarà consentito, previa compilazione di un modulo ed esibendo il documento d'identità, a tutti i cittadini italiani e stranieri che risiedono in Campania. 

Possono inoltre essere ammessi al servizio di prestito, pur non essendo residenti nella Regione in cui ha sede la Biblioteca, per periodi limitati di tempo: i cittadini italiani, dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino, nonché i cittadini dei Paesi aderenti all'Unione Europea in grado di documentare le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio, anche se temporaneo, nella Regione Campania; i cittadini dei paesi extracomunitari che, oltre alla documentazione, siano in possesso della certificazione attestante il periodo di soggiorno.

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