AGGIORNAMENTO - Pierluigi Caroccia è in coma farmacologico: stazionarie ma ancora gravi le sue condizioni

Alfonso Stile
28 giugno 2012 00:28

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CAPACCIO. Restano stazionarie ma gravi le condizioni di Pierluigi Caroccia, il 21enne bagnino capaccese che rischia seriamente la vita per aver tentato di salvare due ragazzine in mare, ieri mattina, nelle acque antistanti il Lido Laura, sulla costa di Paestum. Gli ultimi aggiornamenti pervenuti dalla sala rianimazione dell'ospedale civile di Agropoli non lasciano spazio ad illusioni: Pierluigi, intubato e tenuto in vita artificialmente dal respiratore, sta lottando contro la morte. I medici hanno escluso lesioni cerebrali ed agli organi interni, ma la quantità di acqua marina e sabbia finita nei polmoni del giovane del Rettifilo è stata davvero tanta, con conseguente rischio di pericolose infezioni o emorragie interne. Sembrerebbe che Pierluigi abbia ripreso per alcuni minuti conoscenza prima di essere intubato, un flebile ma buon segno: dalla sua ha la giovane età, un fisico integro e robusto, ma è giunto al nosocomio agropolese in condizioni gravissime: i medici, infatti, si sono riservati la prognosi. Il 21enne è ora in coma farmacologico, impossibile prevedere quanto tempo potrà durare. In ospedale, parenti ed una folla di amici e conoscenti veglia, con ansia e speranza, in sala d'attesa. Fondamentali e preziosi sono stati il massaggio cardiaco degli amici bagnini che lo hanno tirato fuori dal mare e l'intervento dell'unità rianimativa di Santa Venere. I carabinieri della locale stazione, diretti dal m.llo Rosario Cavallo, al contempo hanno raccolto le testimonianze di tutte le persone che, a vario titolo, hanno assistito al dramma e sono coinvolte: i militari dell'Arma vogliono vederci chiaro e capire effettivamente cosa sia successo, accertando, laddove venissero riscontrate, eventuali responsabilità. Delle due ragazzine che, secondo alcuni testimoni oculari, avrebbero avuto almeno 12-13 anni ciascuna, e della loro madre, invece, ancora nessuna notizia. Nessuno riesce a spiegarsi perché siano fuggite e scomparse nel nulla. Certo è che, in presenza di bandiera rossa issata, non potevano fare il bagno mettendo a repentaglio l'incolumità propria e degli addetti al soccorso specializzato in mare, visto che le onde lo rendevano, stamani, alquanto agitato sconsigliandone la balneazione. Intanto, tutta Capaccio Paestum è sotto choc ed in pena per le condizioni di salute del bagnino-eroe: attraverso Facebook, si è innescata una vera e propria gara di solidarietà per Pierluigi: messaggi, incoraggiamenti, frasi e post di foto del ragazzo in divisa, hanno invaso il profilo del bagnino capaccese, conosciuto e benvoluto dalla comunità del Rettifilo ed anche a Capaccio. Stampate anche delle magliette con la scritta "Non mollare", con la speranza che siano di buon auspicio. La notte è lunga, ma per Pierluigi Caroccia le preghiere di tante persone non mancheranno, nessuno è disposto a credere che un gesto tanto nobile verso il prossimo possa costargli la vita... ed il grido in rete è diventato univoco: "Forza Pier, non mollare!".

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