NAPOLI: l''Europa è sempre più azzurra!!!

Mimmo Stile
29 marzo 2010 08:52

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Sette punti in sette giorni. Era il 21 di Marzo quando gli azzurri di Mazzarri pareggiarono al SanSiro contro il Milan di Leonardo, che lottava per il sorpasso alla capolista: all’indomani della bella vittoria contro il Catania di Mihajlovic, per la 31^ di campionato,  il Napoli ha concluso lo sprint per l’Europa in maniera più che soddisfacente, piazzandosi ,attualmente, a quota 48 punti insieme a Juventus e Sampdoria, ed a soli 3 punti dal Palermo di Delio Rossi in quarta posizione. Dopo la schiacciante vittoria ai danni dei bianconeri di Zaccheroni, sapevamo tutti che contro il Catania non sarebbe stata una passeggiata. Tutti avevamo invocato concentrazione e determinazione contro una squadra in piena forma ed in piena corsa salvezza e, come noi tutti volevamo, gli azzurri non hanno trascurato l’importanza dell’incontro, rimanendo affiatati e coesi per tutta la durata del match. Forse nel primo tempo l’impatto non è stato come quello che ci aspettavamo, ma nella ripresa s’è vista solo e soltanto una squadra in campo, determinata più che mai a vincere e convincere!  Il gol partita, ad esempio, è stato segnato da colui che lo desiderava più di tutti: il nostro capitano, Paolo Cannavaro. Dopo aver praticamente oscurato Maxi Lopez, ha assaggiato, per la prima volta con la maglia della sua città, la gioia del  gol in campionato, andandosi meritatamente a prendere l’abbraccio dei tifosi e dei suoi compagni di squadra. Ma è doveroso citare lo sforzo e le buone prestazioni di tutti. Grava, ad esempio, continua ad essere il valore aggiunto di questa rosa, conquistando, come media prestazioni, il secondo posto della graduatoria dei migliori difensori in Italia (secondo solo ad un certo Alessandro Nesta). E come non esaltare le prestazioni di Hugo Campagnaro. Il difensore italo argentino è stato determinante in tutti e tre gli incontri disputati in successione, alla faccia dei suoi problemi fisici! E poi Pazienza, Hamsik, il ritrovato Lavezzi, Quagliarella, Zuniga….. insomma, se si dice che ogni squadra è lo specchio del proprio allenatore, Mazzarri allora ha tutti i meriti di questo gruppo. E’ bastato, ad esempio, spostare Quagliarella alle spalle di Lavezzi per vedere, finalmente, che anche una difesa schierata a 9 uomini, come quella del Catania vista ieri, non può comunque arginare la pericolosità del tandem d’attacco partenopeo che, finalmente, sta ritrovando quel feeling giusto per ottenere il maggior numero di conclusioni a rete possibili. Ma ora è doveroso rimanere con i piedi per terra: l’Europa non è ancora conquistata. Solo sette incontri alla fine, da disputare in poco più di un mese e mezzo. Si parte nel giorno della ss. Pasqua contro la Lazio di Edy Reja. Un incontro tra passato e presente che passa per l’Europa ma stavolta, si spera, dalla porta principale! Poi in successione Parma, Bari (fuori), il Cagliari del “nemico” Cellino, poi Chievo (fuori), l'Atalanta ed infine il match finale al Marassi contro i blucerchiati di DelNeri. Un cammino non affatto facile, ma neanche impossibile. Vietato mollare, vietato esaltarsi, ora si fa sul serio. Gli azzurri hanno il doveroso compito di ripetersi come in quest’ultima settimana per i restanti sette incontri, ma se il buon giorno si vede dal mattino…… noi allora ci crediamo!

 

MimmoStile per stiletv.it

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