29esimo Torneo di Agropoli: tutte le squadre vincitrici

Alfonso Stile
07 aprile 2010 15:56

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Juventus_femminile

 

Ben 912 reti realizzate nel corso delle 302 gare cui hanno preso parte, nella settimana santa di Pasqua, 211 atleti in rappresentanza di 102 squadre provenienti da ogni parte del mondo. Si è chiusa con questi numeri eclatanti l’edizione 2010 del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Agropoli”, che l’anno prossimo festeggerà il proprio trentennale con molte iniziative già annunciate, tra cui la presenza della Nazionale di calcio femminile guidata dal tecnico Pietro Ghedin e quella del noto cantautore romano Antonello Venditti, che fungerà da testimonial della Fondazione “Sport, ambiente e territorio” nell’ambito dei premi “Agostino Di Bartolomei” e “Simone Vitale”. Questo l’elenco completo delle squadre vincitrici, distinte per categoria: Deportivo Venezuela e Carso Latina (Allievi ‘93), Deportivo Venezuela (Allievi ’94), Taibi Cinisi e Mikulov (Giovanissimi ’95), Polisportiva Carso (Giovanissimi ’96), Pavoniana Brescia e Luongo Napoli (Esordienti ’97), Aldini Milano (Esordienti ’98), Lokomotiv Trnava (Pulcini ’99), Perdifumo (Pulcini a 7), Jugend Agropoli (Pulcini ‘00), Roccadaspide (Pulcini ‘01), Portico (Pulcini ’02), Etobicoke (Femminile U15), Memphis (Femminile U14) e Juventus (Femminile U18, nella foto). Da segnalare, dunque, il dominio dei colombiani del Deportivo tra gli Allievi, il successo della scuola calcio siciliana di Cinisi presieduto dall’ex portiere del Milan Massimo Taibi, l’affermazione degli slovacchi del Lokomotiv Trnava (che hanno approfittato del torneo cilentano per far visita all’illustre connazionale Marek Hamsik direttamente nel ritiro del Napoli, a Castelvolturno) e il dominio delle locali società di Perdifumo, Jugend e Roccadaspide tra i Pulcini. I casertani del Portico, invece, si sono aggiudicati la Coppa “Tempi - Cilento” superando in finale la Sianese. Se il capocannoniere del torneo è stato un calciatore venezuelano del Deportivo, l’attaccante Carmine Pepe (Portico Caserta) è stato premiato quale migliore atleta della manifestazione, mentre a Giancarlo Costa dell’Alcamo è andato il riconoscimento per le doti tecniche ed umane dimostrate in campo. La Coppa Disciplina è stata assegnata, infine, ai sanniti del Faicchio. Targa e complimenti d’obbligo per il lodevole impegno profuso anche al direttore tecnico del torneo, Antonio Inverso, anima della kermesse agropolese. Di rilievo il livello complessivo emerso dalle partite e testimoniato dai pareri favorevoli espressi dai numerosi osservatori di club sia professionistici che delle categorie inferiori, tra cui Milan, Inter, Juventus, Napoli, Roma, Empoli, Brescia e Bari, i quali hanno annotato diversi talenti sul proprio taccuino.

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