da alfieri e barone
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Bcc Comuni Cilentani, illustrati progetti e obiettivi 2015 nella conferenza stampa d’inizio anno

Redazione
15 gennaio 2015 15:50

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AGROPOLI. Si è tenuta, ieri pomeriggio, presso la sede centrale di Agropoli, la tradizionale conferenza stampa d’inizio anno della Bcc Comuni Cilentani, tenuta dal presidente, Lucio Alfieri, e dal direttore generale, Vincenzo Barone (nella foto), per presentare la progettualità e la strategia che guiderà gli obiettivi 2015. La conferenza è stata occasione per illustrare i risultati raggiunti, ma soprattutto le iniziative pianificate per il 2015: l'insieme di attività di promozione  e sostegno del territorio di operatività della banca, con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso la partnership con l'app Viaggart e Telecom, del patrimonio enogastronomico della dieta mediterranea e delle sue produzioni tipiche verso EXPO 2015,  le iniziative per lo sport, per l’innovazione digitale e molto altre attività che avranno una significativa ricaduta economica per le imprese e la comunità. “La Banca deve necessariamente  continuare a svolgere un ruolo fondamentale per il territorio, noi lo facciamo in un’area molto ampia che va dall’Irpinia al Cilento, alla Valle del Sele - ha spiegato il presidente dell’istituto di credito, Lucio Alfieri -  ora si è concretizzata da più di un anno, l’operazione straordinaria con l’ex Altavilla che si è consolidata, ci sta dando degli ottimi risultati in termini di espansione territoriale in quella zona. Siamo riusciti, grazie anche all’intervento della Federazione campana e della Federazione Nazionale ad organizzare un importante evento per il territorio. Nel ponte di giugno più di 100 squadre delle banche di credito cooperativo visiteranno i nostri posti e ci sarà un torneo, che è itinerante ed ogni anno vede la partecipazione di più di duemila persone. A noi piace sottolineare che riusciremo a portare più di duemila persone in un ponte della prima settimana di giugno permettendo ancora una volta al nostro territorio di farsi conoscere. Parteciperemo all’Expo di Milano, stiamo cercando di fare qualcosa di importante per dare un significato un po’ diverso da quella che è la solita cartolina che siamo abituati ad esporre nelle fiere:  noi vorremmo, invece, fare conoscere qualcosa di più importante – continua Alfieri – Quello che ci può diversificare è che qua si vive in modo diverso, c’è la possibilità di coniugare storia, cultura, gastronomia ed un modo di vivere che, probabilmente, nel Cilento è diverso da tutti quanti gli altri. Noi cercheremo di pubblicizzare questo aspetto all’Expo, cercheremo di fare un ragionamento di sinergia con le altre banche di credito e con le istituzioni del territorio, c’è un comitato tecnico che sta cercando di portare avanti questo tipo di ragionamento perché la banca non deve essere solo il soggetto economico che va a fare intermediazione creditizia ma la banca deve essere quel motore per il territorio per permettere di fare quel salto di qualità che questo territorio merita”. “Nelle nostre zone ma in tutto il nostro Paese il risparmio sta aumentando, anche la nostra banca segna un incremento del 4,13% di raccolta diretta tra la fine del 2014 ed il 2013. Oggi ci chiediamo da dove arriva questa raccolta. E’ proprio il segnale di una sfiducia – evidenzia nel suo commento il direttore generale, Vincenzo Barone - una parziale incapacità da parte dei nostri interlocutori abituali di rimettere in circolo questo denaro. Invece, è proprio necessario che il denaro ricominci a circolare con una maggiore velocità, che non venga tenuto nei cassetti. Le banche sono qui per cercare di aiutare i giovani e gli imprenditori a fare impresa, ad avere delle idee. Durante l’anno 2014 abbiamo accolto 2580 pratiche di fido, molte sono state avere posizionato il debito della nostra clientela su parametri di effettiva capacità, poi, di rimborso. Il nostro obiettivo - spiega Barone - è dare al nostro comprensorio, alle nostre comunità, una banca solida, seria, capace di cogliere tutte quante le opportunità per quando avverrà l’auspicato momento del rilancio”.

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