DAL 2016 AL 2020

Capaccio, riduzione Tari in presunte aree non servite: rettificate 2mila posizioni

Anna Vairo
14 ottobre 2021 15:18

2586

CAPACCIO PAESTUM. Prosegue l’attività di controllo, fortemente voluta dal Comune di Capaccio Paestum guidato dal sindaco, Franco Alfieri, mirata a contrastare il fenomeno dell’elusione ed evasione dei tributi locali. Al riguardo, sono state esperite apposite verifiche contabili, inerenti il versamento della TARI (Tassa rifiuti), per le annualità dal 2016 al 2020, da parte del Settore Tari dell’Ufficio Tributi, diretto dal funzionario apicale Antonio Rinaldi, che ha sottoposto a controllo la posizione contabile dei contribuenti tenuti al pagamento della suddetta tassa, rilevando circa 2mila posizioni irregolari di cittadini che usufruivano di detrazioni non applicabili. 

Le verifiche, eseguite di concerto con l’Ufficio Ecologia e Ambiente e con la società Sarim, affidataria del servizio di raccolta differenziata, hanno consentito infatti di accertare che il territorio comunale della Città dei Templi non comprende aree o zone definibili come “non servite” dalla raccolta dei Rifiuti solidi Urbani (RSU): dunque, non sussistono situazioni tali da legittimare l’applicazione della riduzione del 60% della tariffa TARI di cui usufruivano impropriamente i suddetti contribuenti che, ora, sono decaduti dal beneficio. 

Il comune di Capaccio Paestum, fin dal 2006, è stato suddiviso in cinque zone d’ambito mentre il servizio ‘porta a porta’ viene espletato su tutto il territorio. Pertanto, questi contribuenti hanno eluso la TARI per diversi anni usufruendo di un’agevolazione che non spettava e che, peraltro, era un beneficio abolito da tempo dai regolamenti comunali in materia.

In tutto cinque le liste di carico compilate, una per ogni anno passato al setaccio dal preposto ufficio; complessivamente 2.201 le posizioni rettificate per complessivi 324.885 euro non versati nelle casse comunali che, ora, dovranno essere recuperati dall’ente. Allo scopo, il funzionario apicale Rinaldi ha proceduto ad approvare e rendere esecutive le liste di carico dei contribuenti risultati parzialmente morosi  ai quali è stato inviato un avviso di adeguamento della tariffa TARI.

commenti
consigliati