COLLOQUI A GENNAIO

Parco Archeologico di Paestum-Velia, ecco i 10 aspiranti direttori finalisti

Redazione
31 dicembre 2021 11:52

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CAPACCIO PAESTUM. Sono 10 i candidati alla direzione del Parco Archeologico di Paestum-Velia. Dal 12 aprile scorso, il sito pestano è retto ad interim da Massimo Osanna, il direttore generale dei Musei Italiani presso il Ministero della Cultura, al quale toccherà nominare il successore di Gabriel Zuchtriegel, passato alla guida del Parco Archeologico di Pompei. A fine gennaio, tutti i candidati sosterranno il colloquio presso la sede del dicastero a Roma: l’incarico a tempo determinato durerà 4 anni per un compenso annuale lordo di circa 83mila euro più eventuale premio di risultato di 15mila euro. Al termine della selezione, sarà individuata una terna di nomi, tra i quali Osanna sceglierà il vincitore. Ecco, in ordine alfabetico, gli aspiranti alla carica: Salvo Barrano, ex presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi e membro del Comitato scientifico del Parco pestano; l’archeologa Raffaella Bonaudo; Tiziana D’Angelo, assistant professor in Ancient Greek and Roman Art presso la University of Notthingham; Serena De Caro, archeologa in seno alla direzione regionale dei musei campani; Carmelo Malacrino, storico dell’Architettura e direttore del Museo Archeologico di Reggio Calabria; Alessandro Mandolesi, archeologo già docente presso l’ateneo di Torino; Antonio Salerno, docente dell’Università degli Studi Luigi Vanvitelli e direttore dei Musei archeologici di Alife, Maddaloni, Teano e Montesarchio; l’arch. Giorgio Sobrà, direttore della Scuola di Alta Formazione e Studio Iscr Matera; Luigina Tomay, direttore della Soprintendenza all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata; Luana Toniolo, funzionario archeologo a Pompei, in questi giorni alla ribalta per il restauro dello scheletro di cavallo rinvenuto da Amedeo Maiuri, nel 1938, nell’antica Pompei.

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