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Mondiali, l'Italia si qualificherà secondo Mancini: ma cosa dicono i bookmakers?

Redazione
13 gennaio 2022 16:19

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Scommettere sui Mondiali di calcio è un must per gli appassionati. Mancini punta sulla nostra Italia nonostante i playoff spareggio. Roberto Mancini non ci sta a non pensare di giocare al Mondiale in Qatar e già pochi minuti dopo il pareggio, deludente, con l’Irlanda del Nord, pronosticava il passaggio tramite playoff e una possibile vittoria della nostra Nazionale. Ovviamente anche il miglior sito di scommesse non riuscirebbe a prevedere correttamente il futuro ma basa le sue quote sulle probabilità. Quali sono le probabilità che l'Italia si qualifichi ai Mondiali o addirittura li vinca? Basta consultare le quote dei principali siti scommesse di calcio italiani che permettono di giocare sui Mondiali del 2022. Ma il fatto di essere testa di serie può essere un vantaggio nel doppio spareggio di marzo che vedrà l’Italia giocare con la Macedonia del Nord e poi con la vincente tra Portogallo e Turchia. 

Alcuni siti, però, tralasciano la possibile qualificazione dell’Italia puntando tutto sul ritorno della Francia di Deschamps (campione in carica) e la vendetta dell’Inghilterra di Southgate. Staremo a vedere. A chi resta un po’ scettico sulle dichiarazioni di vittoria finale, quindi, non possiamo far altro che ricordare quanta poca fiducia c’era nei confronti dei nostri Azzurri prima dell’Europeo della scorsa estate. E quanti hanno aperto bocca e occhi ammirati con la bellissima vittoria finale. Tutte le volte, storicamente, che ci siamo trovati a vincere qualcosa siamo sempre partiti da outsider. Ricordiamo tutti la mitica Italia di Enzo Bearzot e i dubbi sul passaggio del girone dopo un paio di pareggi bruttini. Alla fine, con il trionfo sulla Germania Ovest, quell’estate magica di Madrid è rimasta nei nostri cuori come la più grande vittoria calcistica dal Dopoguerra. 

Un Europeo da sogno e la doccia fredda della mancata qualificazione mondiale - Il calcio, nella stagione 20-21, è stato falcidiato dalla pandemia (ancora casi in aumento anche a Capaccio Paestum nell’ultima settimana). Anche Euro 2020, pur mantenendo questo titolo, è stato giocato l’anno successivo, l’estate scorsa, a giugno. Con la paura di dover rimandare ancora questa grande occasione le migliori squadre europee si sono trovate a giocare in tanti stadi differenti con un calendario fitto di incontri in un mese intenso di partite.

Quando nessuno avrebbe mai scommesso un euro (figuriamoci puntare all’Italia vincente nelle scommesse sui Mondiali 2022) la nostra nazionale ha giocato un calcio spettacolare fino a sconfiggere, in finale, gli inglesi in una combattutissima partita nel tempio del calcio britannico: lo stadio di Wembley a Londra. A quel punto nessuno avrebbe, altrettanto, immaginato una serie di scialbe partite nelle qualificazioni ai Mondiali in autunno. Invece un paio di brutte prestazioni hanno trascinato gli Azzurri all’incubo spareggio (non ci siamo ancora dimenticati quella orrenda sensazione di sconfitta dopo aver perso con la Svezia e aver perso, appunto, il treno per i Mondiali del 2018). 

Mancini non ci sta e carica i suoi - Roberto Mancini non ha mai dimenticato il suo passato alla Sampdoria e anche nel momento del suo massimo trionfo come allenatore ha dedicato la vittoria dell’Europeo a Paolo Mantovani, il Presidente del mitico scudetto del 1990. Mancio è un personaggio vincente, non ha mai dimenticato di essere leader anche nella sua successiva esperienza alla Lazio ed è sempre stato un vero capitano. Anche in questo momento di impasse, quindi, non dimentica di essere un vero condottiero e sprona la squadra a dare il meglio dopo una vittoria così incredibile e inaspettata. I vari Bonucci, Chiellini, Chiesa, Immobile, Donnarumma, Pessina, Insigne e il suo tiro a giro, Locatelli, Berardi, Jorginho sono cavalieri senza macchia e senza paura. E nonostante Jorginho abbia sbagliato il rigore decisivo è stato altrettanto decisivo e determinato durante il cammino europeo. 

Come un generale antico Mancini punta alla vittoria nel Mondiale e carica il suo esercito all’ultima battaglia consentita. Mentre, però, l’impegno con la Macedonia sembra essere alla portata, la possibile finale con il Portogallo di Fernandes e Ronaldo a Lisbona sembra essere più ostica. Speriamo bene, anzi benissimo. E portiamo avanti i nostri colori e il nostro gioco frizzante fino alla fine, senza avere più dubbi o paura. Mancini ha dalla sua grande esperienza internazionale e sfrontatezza che lo rendono spregiudicato e fortunato. Avanti tutta, allora, sperando in questo Mondiale invernale. 

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