Attualità
Capaccio, Piano di Zona: sindaci lamentano assenza servizi essenziali
Redazione
14 maggio 2013 14:19
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CAPACCIO. Si terrà domani mattina, alle ore 10:00, presso la sede municipale di Capaccio Scalo, in Piazza Santini, una nuova riunione di coordinamento del Piano di Zona, di cui il Comune di Capaccio Paestum è capofila. L’ultimo incontro risale al 3 aprile scorso, dove diverse furono le criticità denunciate da alcuni sindaci dei territori afferenti all’ambito S6. Nello specifico, il primo cittadino di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, ha nuovamente richiesto un resoconto sulla situazione economico-finanziaria del Piano, pena l’impossibilità di assumere qualsiasi impegno. “Di fatto non vengono erogati servizi da circa 15 mesi - ha commentato Auricchio – c’è il rischio di una completa paralisi”. Anche il sindaco di Trentinara, Rosario Carione, ha richiesto di "regolamentare le modalità di integrazione socio-sanitaria tra il Piano e l’Asl". Franco Palumbo, primo cittadino di Giungano, ha invece evidenziato la “perdita di fondi già assegnati e la mancata partecipazione a nuovi bandi di finanziamento”. Tuttavia, la responsabile del Piano, Maria Caterina Esposito, ha evidenziato la mancata disponibilità di personale distaccato dai Comuni dell’Ambito, e che quindi dovevano essere portate a termine le selezioni già indette e che occorrevano altre figure minime per il funzionamento dell’ufficio. Non diverse le accuse mosse dal sindaco di Controne, Nicola Pastore: “Ormai è trascorso troppo tempo, circa 15 mesi, senza che alcun problema sia stato risolto. Ricordo di aver più volte inviato le rendicontazioni di competenza, chiedendo infine se le somme accantonate o spese in quest’ultimo anno vanno conservate o ricostituite, ma dal Piano nessuna risposta”.
Sulla questione è intervenuta l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Capaccio, Rossana Barretta: “Domani sarà l’occasione per presentare ai sindaci e ai rappresentanti dell’ambito del Piano di Zona l’impostazione dei servizi principali, le risorse umane, quali i componenti dello staff della responsabile, e quelle materiali. Per quanto riguarda i servizi, saranno garantiti, a partire da giugno, quelli primari ed essenziali con professionisti (contabile, progettista ed assistenti sociali) individuati tramite selezione pubblica. Le forme concorsuali termineranno a maggio, per tale ragione con l’inizio dell’estate saranno garantite le prime forme di assistenza”. In una riunione del dicembre scorso, però, fu contestata anche la selezione per la costituzione di una graduatoria triennale per assunzioni a tempo determinato di diversi profili professionali, oggetto tra l’altro di numerosi atti avversi ed esposti vari, avviata dalla dott.ssa Maria Caterina Esposito. Un procedimento ritenuto inopportuno in considerazione dello stato finanziario del Piano, con dubbi sollevati finanche sulla regolarità delle determinazioni adottate in merito alla selezione.
Intanto, l’assessore Barretta annuncia anche il cambio di sede dell’Ufficio di Piano: “Attualmente la sede è a Licinella, ma l’Amministrazione Voza sta lavorando per individuare uno spazio destinato al personale dell’ufficio di Piano all’interno dell’ex pretura di Capaccio Capoluogo, dove a breve saranno trasferiti i locali della sede comunale, poiché riteniamo fondamentale ed importante che via sia un lavoro sincrono tra il responsabile dell’ufficio di Piano ed i funzionari, che solo così possono operare gomito a gomito”.
Intanto, il Piano di Zona S6 cambia denominazione e diviene S7, recependo la disposizione della delibera regionale n. 320 del 31 luglio 2012, che ha previsto nuovi assestamenti territoriali dei Piani di Zona campani. Del Piano di Zona S7, dunque, fanno parte i comuni di Capaccio paestum, Albanella, Aquara, Bellosguardo, Castelcivita, Castel San Lorenzo, Controne, Corleto Manforte, Felitto, Giungano, Laurino, Magliano, Monteforte, Ottati, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Sant’Angelo a Fasanella e Trentinara.



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