CAPACCIO. Attimi di tensione, questa mattina, al municipio di Capaccio Capoluogo: erano circa le 7:45 quando una donna, dopo essere riuscita a sottrarre le chiavi agli addetti delle pulizie presenti all’interno della sede comunale, ne ha sbarrato le porte d'ingresso, minacciando di non far entrare nessuno, pare brandendo anche un bastone. Alla base del gesto disperato, la mancanza di un lavoro fisso: vedova e madre di tre figli, ha invocato un incontro con l’Amministrazione ed il sindaco, Italo Voza, affinché la aiutassero a trovare un’occupazione. “Sono disperata, sola e senza lavoro”, ha urlato ripetutamente la donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, diretti dal m.llo Maurizio Balestreri, che sono riusciti a calmare gli animi, permettendo l’ingresso dei dipendenti e dei funzionari dopo circa mezz’ora. La donna ha annunciato che continuerà con altre manifestazioni anche eclatanti per far ‘ascoltare’ la propria voce.
L'intervista alla donna nel corso del TgStile di oggi (13:55 – 17:00 – 19:00 – 20:30 – 23:00 – 00:30)