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SUPERCOPPA ITALIANA
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Conte: "Quando siamo al top è difficile affrontarci. Nelle difficoltà stiamo dando il massimo. Su Hojlund..."
Simone Soriano
19 dicembre 2025 09:19
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RIYAD. Al termine della semifinale di Supercoppa italiana, il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa:

"Quando incontri queste squadre, vincere la partita ti dà fiducia. Abbiamo vinto gare importanti contro top club, so di allenare dei ragazzi seri che, a prescindere, danno sempre tutto. Il problema è che, quando giochi ogni 3 giorni con una rosa ridotta, qualcosa devi pagare. Posso dire che in questi casi non si può pensare di superare agevolmente una grossa emergenza. Alla lunga abbiamo pagato qualcosa in campionato, anche se con un po' più di accortezza potevamo pareggiare contro l'Udinese. Stavolta abbiamo giocato dopo 4 giorni e siamo arrivati con un po' più di energia. Le difficoltà arrivano non perchè i calciatori non siano allenati, ma perchè quest'anno c'è un grande dispendio energetico e mentale e non puoi non pensare di pagare qualcosa alla lunga. Se siamo al top della condizione, siamo difficili da affrontare. Sono vittorie che ci devono dare entusiasmo e consapevolezza. Adesso dobbiamo recuperare e prepararci bene, volevamo dimostrare che non eravamo invitati ma che abbiamo meritato di essere qui, per aver vinto uno scudetto in maniera straordinaria. Non sarebbe stato bello perdere nuovamente contro il Milan. So che possono subentrare situazioni in cui la squadra che ti batte acquisisce consapevolezza, e tu che perdi puoi arrivare sfiduciato al successivo incontro. Oggi invece abbiamo vinto una partita importante e faccio i complimenti a tutti. Elmas ha giocato da numero 10, avevamo preparato determinati movimenti per cercare di mettere in difficoltà la linea difensiva del Milan. Eljif ha fatto bene e secondo me può fare ancora meglio, ma si sta dimostrando importante perchè può giocare dapperttutto. Oggi abbiamo fatto una partita tosta, nei contrasti eravamo spesso e volentieri vincenti. Ci eravamo abituati bene, ma quando c'è qualche risultato negativo non cade il mondo. Avevo detto che questa sarebbe stata un'annata complessa, ma non mi aspettavo così tanto. Anche nelle difficoltà, ci stiamo dimostrando in grado di superare da squadra le situazioni negative. Hojlund è un ragazzo di 22 anni, con prospettive importanti, e con il passare delle partite sta capendo sempre di più le situazioni tattiche. Oggi è stato determinante, quindi ce lo teniamo stretto. Speriamo di recuperare Lukaku quando prima, e c'è anche Lucca che sta facendo anche lui dei miglioramenti. Modric è un giocatore incredibile, ha avuto un impatto notevole sul Milan e sta facendo benissimo. Nella partita di campionato è stato il calciatore che ha corso di più. Ha un grande carisma e gli va fatto onore per tutta l'energia che mette in campo alla sua età. Noi avevamo preparato la partita pensando che giocasse, ma non ha giocato. Quando è entrato, eravamo preparati a ciò che dovevamo fare".

 

Insieme al tecnico azzurro, anche Leonardo Spinazzola ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza:

"Ci sono state differenze tra la partita giocata in campionato e in questa? Io penso che sia una conseguenza anche del lavoro che stiamo facendo, del modulo, di tante cose. Lavoriamo con il mister tutti i giorni e quando c’è la possibilità andiamo uomo su uomo, altrimenti ci compattiamo e aspettiamo, perché tante volte le squadre abbassano i centrocampisti e quindi per i nostri andare a pressare è molto difficile. Quindi, devi aspettare il momento giusto per risalire, pressare e andare uomo contro uomo. Questo è quello che ci chiede il mister. Lukaku? Romelu è un leader, ha sempre le parole giuste nel momento giusto. È bello che adesso stia per rientrare a pieno regime. Sarà fondamentale nella squadra. Siamo fortunati ad averlo nello spogliatoio. Se mi trovo meglio come esterno o come terzino? Io personalmente mi trovo meglio in difesa, vedo il campo con più intelligenza da dietro, trovo i miei spazi e me li vado a cercare. Come esterno alto invece c’è meno spazio e lì deve essere brava la squadra a trovarmi in modo veloce. Stasera partita molto maschia? Sì, però penso che dobbiamo anche vedere le partite in base agli avversari, Udinese e Milan sono due squadre molto diverse. Con l’Udinese è stata una partita molto difficile perché avevamo pochi spazi ed era difficile anche giocare dentro. Oggi c’erano più spazi, ed era tutto più semplice. Ogni partita è diversa, ogni avversario è diverso. Ci sono partite in cui ti riescono più cose ed altre no. Chi preferisco tra Inter e Bologna in finale? L’Inter credo sia la squadra più forte. Però, se il Bologna dovesse vincere contro l’Inter vuol dire che si è meritata la finale. Non c’è una squadra preferita, saranno tutte e due delle avversarie difficili. So che per voi sarebbe più bello trovare l’inter perché sarebbe più spettacolare, ma vedremo domani".

 



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