SARNO. Sarebbe intervenuto per difendere la figlia il 61enne panettiere Gaetano Russo, ucciso a coltellate all’interno del suo negozio di alimentari a Sarno, nel Salernitano, da un 34enne pregiudicato della zona, Andrea Sirica, fermato subito dopo dalla polizia con l’accusa di omicidio. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il 34enne in stato di agitazione, avrebbe discusso con la figlia dell’uomo, per poi afferrare un coltello dal balcone della salumeria e colpire con diversi fendenti il 57enne, lasciandolo agonizzante a terra. Le grida di Russo hanno richiamato l’attenzione del vicinato e anche di un carabiniere libero dal servizio, tra i primi ad arrivare nel panificio insieme alla polizia del locale Commissariato. Le forze dell’ordine hanno dovuto sfondare una vetrina per poter entrare nel negozio di alimentari e fermare l’assassino, nel frattempo barricatosi all’interno in evidente stato confusionale. L'omicidio ha sconvolto la città dell'Agro Nocerino-Sarnese, dove Russo era conosciuto per la sua attività.
Ad esprimersi è anche il sindaco di Sarno, Francesco Squillante: "Questa notte la nostra città è stata colpita da una tragedia che ci lascia senza parole. La morte di Gaetano Russo, commerciante stimato, uomo conosciuto e benvoluto, è una ferita profonda per l’intera comunità. Da quanto ricostruito, e tra le ipotesi al vaglio, un uomo, forse in stato di alterazione, avrebbe citofonato alla salumeria, adiacente l’abitazione, gli sarebbe stata aperta la porta e da lì si sarebbe consumata la tragedia. Davanti a un dolore così grande, le parole sembrano sempre insufficienti e prive di significato. Resta solo il silenzio, la vicinanza sincera alla famiglia di Gaetano, l’abbraccio di un’intera comunità che oggi piange uno dei suo figli. Piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto accaduto, e della magistratura. Perché il responsabile sia messo davanti alla propria ignobile azione e paghi con l’applicazione della legge e senza sconti".
Altri messaggi di cordoglio sono giunti per la morte di Russo. Confcommercio Salerno – delegazione di Sarno esprime il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia del commerciante tragicamente ucciso, nonché a tutti i colleghi e ai cittadini colpiti da questo drammatico evento. “Un episodio di inaudita violenza che scuote profondamente la nostra comunità e colpisce il mondo del commercio, fatto di lavoro, sacrifici e impegno quotidiano al servizio del territorio - le parole dei delegati, Francesco Grimaldi e Catello Pace - Un atto gravissimo e inaccettabile, che Confcommercio condanna con la massima fermezza. La sicurezza di chi lavora e opera ogni giorno nelle nostre città e nei nostri centri commerciali naturali deve essere una priorità assoluta. È necessario un impegno concreto e coordinato da parte delle istituzioni affinché vengano garantite condizioni di sicurezza adeguate e prevenuti episodi di violenza che minano la serenità e la fiducia della comunità”. In questo momento di grande dolore, Confcommercio Salerno - delegazione di Sarno si stringe attorno alla famiglia della vittima e rinnova il proprio impegno nella promozione della legalità, del rispetto e della sicurezza, valori fondamentali per la convivenza civile e per la tutela di chi lavora onestamente".