SALERNO. Avviso di conclusione delle indagini preliminari per 14 tifosi della Salernitana per i disordini scoppiati all'interno dello stadio Arechi, lo scorso 22 giugno, nel corso della partita contro la Sampdoria, il ritorno del playout di serie B che venne sospesa sul 2-0 per i doriani, al 66', con la conseguente retrocessione dei granata in terza serie e la decisione di chiudere l'accesso per due turni alla tifoseria, oltre al divieto di trasferta fino al 1° dicembre, imposto dal Ministero dell'Interno che, poi, ridusse lo stop fino al termine del mese di ottobre. L'inchiesta, condotta dalla Procura di Salerno, tiene in esame tutta la documentazione sul lancio di oggetti in campo, ovvero sediolini, torce e petardi per la protesta che scoppiò in Curva Sud Siberiano durante la gara, che portò ad una prima sospensione del match, con poi il tentativo di ripresa da parte dell'arbitro Doveri di Roma, e successivamente il definitivo stop. Ora, i 14 indagati avranno venti giorni di tempo per il diritto di difesa, per chiedere di essere interrogati e difendersi dalle accuse. L'inchiesta prosegue per rintracciare altri responsabili.