SCAFATI. La Scafatese è a soli 5 punti dalla Serie C. Un obiettivo sempre più vicino per la compagine di Giovanni Ferraro e, soprattutto, di patron Felice Romano. Ma come spesso accade il ritorno nei professionisti potrebbe portare a problematiche sull'impiantistica. Continua, infatti, la diatriba tra società ed ente per quanto riguarda il "Vitiello", attualmente non idoneo ad ospitare le gare di Lega Pro. L'obiettivo societario è quello di restare a Scafati anche per le gare casalinghe della prossima stagione ma allo stesso tempo c'è bisogno anche di pensare a delle alternative. La più valida è senza dubbio quella di Agropoli che già in passato ha ospitato gare di Serie C con la Gelbison. L'impianto di contrada Marrota, dunque, è la prima soluzione della Scafatese che ha già incontrato l'amministrazione comunale, tramite il dg Scermino, per sondare la disponibilità. Un primo colloquio tra i vertici societari e gli amministratori locali, con la presenza del sindaco, Roberto Mutalipassi, e dell'assessore allo Sport, Giuseppe Cammarota, senza dubbio positivo tant'è che ad inizio settimana prossima anche il presidente Romano farà tappa ad Agropoli per incontrare l'ente e svolgere un sopralluogo allo stadio.