NAPOLI. E' un fiume in piena Aurelio De Laurentiis, intervenuto questa mattina a Radio CRC, dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai prossimi Mondiali: "C'è bisogno di ripartire, durante la stagione si gioca troppo. Serve una Serie A a 16 squadre e due mesi di tempo alla Nazionale per lavorare come si deve. Siamo pronti a mettere a disposizione i calciatori con un il rimborso di una parte consistente di quello che investiamo e un'assicurazione totale del valore del giocatore in caso di infortunio. Non possiamo giocare con i soldi degli altri". Il numero uno azzurro commenta anche un eventuale passaggio da Gravina a Malagò: "Azzerrare è la parola d'ordine, con Malagò in un biennio saremmo forti nuovamente. E' un amico di famiglia non c'è bisogno che ne parli bene, è dotato di umiltà non ha bisogno di un punto d'arrivo. Noi sappiamo cosa non funziona - conclude De Laurentiis - nel calcio italiano è tutto dormiente e nulla si sposta, perchè non spostando nulla tutti vivacchiano. Io non amo vivacchiare".