NAPOLI. Dopo il colpo, la conta. È il momento di capire l’entità del bottino portato via, ieri, da almeno tre banditi in tuta blu entrati in banca e fuggiti dalle fogne. Decine di cassette di sicurezza violate (nella foto) nell’immenso caveau della filiale del ‘Credit Agricole’ in Piazza Medaglie d’Oro. Difficile quantificare l’ammanco, visto che il contenuto è conosciuto solo ai proprietari: denaro, gioielli, diamanti, lingotti ma anche quadri e documenti importanti.
Molti i clienti che, già ieri, si sono accalcati davanti alla filiale al Vomero per capire se i propri beni sono ancora al sicuro... Si fa per dire, dopo quello che è successo. Scene da film, con i banditi asserragliati all’interno dell’istituto di credito, armi in pugno: 25 le persone tenute in ostaggio, tra correntisti e bancari, chiuse in una stanza che dava sull’esterno, forse per mantenere occupate le forze dell’ordine mentre si ripuliva il caveau. Dopo una trattativa durata mezz’ora, presumibilmente 'studiata' dai criminali per guadagnare tempo, sono stati tutti lasciati lì e poi liberati dai vigili del fuoco, che hanno sfondato una vetrata protetti dai militari dell'Arma in tenuta antisommossa e mitra in mano. Ma i malviventi si erano già dati alla fuga, giù per un buco nel pavimento, di sicuro praticato da altri componenti della banda. Spariti nel nulla mentre centinaia di carabinieri erano assiepati all’esterno. Da Livorno era arrivati anche i reparti speciali, ma dei malfattori nessuna traccia. Una rapina dai contorni cinematografici sulla quale indaga, ora, la Procura di Napoli.