BENEVENTO. Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Benevento, la riunione di coordinamento su impulso dell’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta in piena sinergia con il Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, e con le Prefetture di Avellino e di Caserta, per fare il punto sulle conseguenze dell’incendio che sta interessando un deposito di rifiuti stoccati all’interno dell’area industriale di Airola e che sta impattando sui territori delle tre province coinvolte. Al confronto hanno preso parte, oltre ai Prefetti di Benevento, Raffaela Moscarella, di Avellino, Franca Fico, di Caserta, Lucia Volpe e all’assessora regionale Fiorella Zabatta, i rappresentanti dei Comuni interessati dell'incendio, dell’ARPAC, delle ASL e delle strutture competenti. Presenti anche l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro e l’assessora all’Agricoltura di palazzo Santa Lucia, Maria Carmela Serluca. Particolare attenzione è stata riservata alle misure di carattere precauzionale a tutela della popolazione, che restano in vigore sulla base delle indicazioni e delle ordinanze adottate dai sindaci nei territori interessati. In particolare, viene raccomandato ai cittadini, sulla base delle Ordinanze sindacali, di limitare la permanenza all’aperto, utilizzare mascherine FFP2, evitare assembramenti all’esterno, ricoverare gli animali nelle stalle e non lasciare panni stesi all’aperto. Si tratta di misure adottate in via cautelativa in attesa del completamento di tutte le verifiche ambientali e sanitarie.
Nel corso della riunione, sono stati esaminati anche i primi dati congiunti di ARPAC e ASL. I livelli degli inquinanti nell’aria risultano in diminuzione e, allo stato, non sono emerse problematiche relative alle acque. Proseguono invece gli accertamenti sui suoli, mentre per una valutazione completa delle eventuali conseguenze sulle colture sarà necessario attendere gli ulteriori risultati delle analisi. La Regione Campania continuerà a seguire l’evoluzione della situazione attraverso le proprie strutture e in raccordo con Prefetture, amministrazioni locali e autorità sanitarie e ambientali. “Abbiamo chiesto questo momento di coordinamento – sottolinea l’assessora Fiorella Zabatta – perché, di fronte a un evento che interessa più territori, è fondamentale avere un quadro condiviso e assicurare la massima tutela della popolazione in maniera sinergica. I primi dati sull’aria sono confortanti, ma occorre mantenere alta l’attenzione e continuare ad osservare scrupolosamente le misure precauzionali indicate dalle autorità locali, in attesa che siano completate tutte le verifiche, in particolare sui suoli e sulle colture. Tra queste c’è anche l’utilizzo delle mascherine FFP2: non si tratta, naturalmente, di una misura assimilabile a quelle adottate durante il Covid, perché non riguarda un possibile contagio, ma di una precauzione finalizzata a ridurre l’inalazione di polveri e particelle potenzialmente presenti nell’aria a seguito dell’incendio. Per quanto riguarda il contrasto all’incendio i Vigili del Fuoco hanno riferito di aver quasi completato lo spegnimento dei rifiuti presenti sul perimetro esterno del capannone interessato. La particolare complessità della situazione rende necessario agire con cautela e mezzi specialistici già presenti sul sito. Spente completamente il rogo nel capannone adiacente. La Protezione civile della Regione continua senza sosta a supportare le attività sia con il proprio personale e con gli operatori della SMA Campania, che attraverso la rete del volontariato organizzato, e anche con l’uso di un elicottero antincendio della propria flotta che in una sola giornata ha effettuato 54 lanci affiancandosi a quello dei Vigili del Fuoco”. Il tavolo di coordinamento è stato aggiornato alla prossima settimana, quando saranno valutati gli ulteriori dati disponibili e l’evoluzione complessiva della situazione.