Marco Travaglio ad Agropoli il 2 settembre

Redazione
27 luglio 2010 09:25

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“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”: almeno questo è ciò che dice l’art. 3 della Costituzione Italiana, risalente a quando, subito dopo la guerra, provammo a costruire un paese dove le ingiustizie e i soprusi da cui il paese stava cercando di uscire in quel momento non avrebbero potuto mai più ripetersi. Ma ora, a distanza ormai di oltre 60 anni dal momento in cui quell’articolo fu scritto, siamo costretti a fare i conti con una realtà politica, da sinistra a destra, che costantemente, almeno da tre lustri, disattende questo principio fondante del nostro statuto democratico, costruendo il proprio carnet politico su priorità completamente disallineate a quelle che riguardano il paese e limitandosi ad arricchire i già ricchi codici giuridici di leggiuncole Ad personam, Ad personas, Ad familiam, Ad castam, Ad aziendam, Ad mafiam. È su questo cardine che si impernia la ricostruzione degli ultimi 16 anni di vita politica, dal 1994 al 2010, fatta da Marco Travaglio, giornalista che vede il suo ascendente presso gli italiani variare da un amore sfrenato ad un odio inguaribile, nel suo ultimo libro edito da Chiarelettere, intitolato “Ad personam”. Il volume sarà presentato giovedì 2 settembre, alle ore 18.30, presso il Castello Medievale di Agropoli, alla presenza dello stesso Marco Travaglio, editorialista del Fatto Quotidiano e della trasmissione televisiva Annozero di RaiDue, condotta da Michele Santoro. L'evento è stato organizzato dalla libreria Edicolè Mondadori di Agropoli con il patrocinio del Comune. Il giornalista e scrittore torinese aprirà la Settimana della Cultura promossa dall’Assessorato all’Identità Culturale della cittadina cilentana, retto dall’assessore Franco Crispino.

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