Positano, collezione fotografica francese ospitata al Museo del Viaggio

Redazione
29 dicembre 2009 18:21

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È stata inaugurata oggi, presso il Museo del Viaggio di Positano la mostra “Da Paestum a Salerno alla Costiera Amalfitana, fotografi francesi in viaggio nella metà dell’800” frutto della ricerca del collezionista Maurizio Apicella di Amalfi e curata da Matilde Romito.
Le fotografie presentate, di grande valore storico-documentario poiché risultano essere le più antiche immagini note dedicate a Salerno ed alla Costa d’Amalfi provengono, in gran parte, dalle collezioni della Société Française de Photographie e della Bibliothèque national de France.
All’inizio dell’Ottocento Napoli è la più elegante città italiana. La sua mondanità è cresciuta grazie all’incremento turistico prodotto dalla scoperta di Ercolano, Pompei e dalla riscoperta di Paestum, che aveva fatto della città partenopea una tappa obbligata di quasi tutti i viaggiatori che giungevano in Italia. Ma la decisione di spingersi a sud di Napoli rimane ancora un evento raro per quegli anni.
L’obiettivo fotografico scopre Salerno e la Costa d’Amalfi nel 1852. In particolare per quest’ultima, la grande difficoltà ad arrivarvi via terra o a raggiungerla via mare con un‘attrezzatura ingombrante e delicata, hanno probabilmente rimandato l’appuntamento. L’attesa è stata però ripagata dalla qualità e dal numero delle immagini realizzate con una tecnica fotografica poco diffusa, la calotipia, dal francese Paul Jeuffrain, ufficiale di marina in gioventù e negoziante di tessuti di lana per tradizione familiare e, pochi mesi più tardi, da una magnifica serie di stampe da negativi su “papier ciré sec”, dal talentuoso Firmin Eugène Le Dien, il più celebre degli allievi di Gustave Le Gray.
Le immagini prodotte, alcune di grandissima qualità, legano paesaggio e ricerca archeologica e sono realizzate utilizzando spesso temi colti, ereditati dalla tradizione pittorica ed incisoria. Un’iconografia inconsueta e lontana dalla produzione seriale e massificata che appena trent’anni più tardi invaderà il mercato.
Sulle orme di Jeuffrain, altri francesi scelgono di raggiungere questo lembo di Costa, o vi arrivano casualmente nel corso dei loro viaggi nel Mediterraneo, come l’aristocratico Gustave de Beaucorps. Passeranno pochi anni e per le loro campagne fotografiche, arriveranno i primi professionisti come Alphonse Bernoud, Gustave Eugéne Chauffourier e Robert Rive. Molti altri purtroppo, sono rimasti anonimi e solo le immagini arrivate sino a noi testimoniano il loro passaggio.

Orari della mostra dal 30/12 al 19/01.

dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00

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