SABATO 2 AGOSTO

Castellabate, terza edizione del premio nazionale "Pio Alferano"

Redazione
28 luglio 2014 10:59

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CASTELLABATE. Attesa per la terza edizione del Premio nazionale “Pio Alferano”, organizzato dall’omonima Fondazione e dal Comune di Castellabate, con l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri di Palazzo Chigi e del Ministero dei Beni, Attività Culturali e Turismo. La cerimonia di conferimento è prevista il giorno sabato 2 agosto prossimo, alle ore 21:00, nel suggestivo scenario del Castello dell’Abate al Belvedere San Costabile. Direttore artistico della manifestazione è il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi: quest’anno, saranno premiati il generale dei carabinieri Ugo Zottin, il regista Folco Quilici, l’inviato di “Striscia la Notizia” Vittorio Brumotti, il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, il vescovo di Noto mons. Antonio Staglianò, il collezionista Giuseppe Iannaccone, il giornalista Camillo Langone e lo storico Tomas Gomes Perez. Presenta Veronica Maya, presenti le telecamere di StileTV. Contestualmente, saranno inaugurati i seguenti appuntamenti artistico-culturali, aperti al pubblico tutti i giorni, dal 2 al 31 agosto prossimo, presso il Castello dell’Abate:
- mostra collettiva “Artisti per Noto”, a cura di Vittorio Sgarbi, con le opere degli artisti Giuseppe Bergomi, Tullio Cattaneo, Gaspare Da Brescia, Bruno D’Arcevia, Giuseppe Ducrot, Roberto Ferri, Lino Frongia, Francesco Mori, Livio Scarpella e Demetrio Spina;
- mostra-concorso “Murat è vivo”, a cura di Santino Carta, Enzo Mazzarella e Vittorio Sgarbi; 43 gli artisti in concorso;
- mostra personale “In Hoc Signo” dell’artista Jacopo Scassellati, a cura di Santino Carta e Vittorio Sgarbi.

La Fondazione Pio Alferano è nata, per volontà della signora Virginia Ippolito, con l’intento di onorare la memoria di suo marito, il generale dei carabinieri Pio Alferano, distintosi per rettitudine morale e per la strenua difesa in favore della legalità e dell’arte. Negli anni Settanta, egli ebbe un ruolo importante e determinante al comando del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Sotto la sua competente guida e grazie alla sua abile attività investigativa, furono ritrovate inestimabili opere d’arte che erano state illecitamente sottratte. La Fondazione, ispirandosi al lavoro e all’etica di quest’uomo, si pone come obiettivo principale, secondo quanto ampiamente specificato nel proprio statuto, quello di promuovere una cultura di rispetto per la natura e l’arte in tutte le sue forme ,dare giusto risalto alle scoperte storiche e archeologiche e adoperarsi attivamente per la salvaguardia di monumenti e di paesaggi naturali che rischiano, per incuria o cattiva gestione, di andare irrimediabilmente perduti.

Perseguendo queste finalità, la Fondazione organizza annualmente nel mese di agosto a Castellabate, splendida cittadina del Cilento cui il generale era affettivamente legato, una mostra d’arte dedicata a un artista italiano, curata dal direttore artistico, Vittorio Sgarbi. Nell’ambito della medesima manifestazione, avverrà anche la consegna del Premio Pio Alferano, che consiste in una statua in bronzo dell’artista albanese Belarghes, intitolata Il sacrificio, dalla quale è stato tratto il logo della Fondazione.

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