Concorso d'Idee, LI.P.A.: "Spreco di danaro"

Comunicato Stampa
04 gennaio 2011 09:01

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CAPACCIO. Per quanto tempo ancora saremo costretti ad assistere allo spreco di danaro pubblico in modo così disimpacciato e scellerato, senza che mai i responsabili diano conto alla collettività del proprio operato? Nonostante i continui comunicati diffusi dal portavoce dell’Amministrazione Comunale, puntualmente smentiti nei fatti, ancora una volta quello che temevamo si è concretizzato a conclusione della Conferenza di servizi indetta dal responsabile di settore per la valutazione del progetto preliminare redatto a seguito del “Concorso di Idee per Paestum e dei nuclei urbani di Licinella, Torre di Mare e Santa Venere”.

Lo sperpero di danaro nonché l’inidoneità della soluzione progettuale prescelta, come da noi contestata in più di un’occasione, si sono ufficialmente formalizzati con la bocciatura, da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, del progetto dichiarato vincitore del concorso di idee per Paestum. Con proprio comunicato, infatti, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici (prot. n.17257 del 17.12.2010), ha bocciato l’ipotesi progettuale dichiarata vincitrice del concorso ed ha inequivocabilmente indicato la necessità di utilizzare le somme a disposizione per un censimento dello stato dei luoghi e per l’acquisizione di dati certi al fine di ricercare, in una fase immediatamente successiva, soluzioni urbanistiche e strategie attuative condivisibili. Nient’altro che le medesime critiche ed osservazioni fatte dall’associazione nelle valutazioni espresse all’indomani dell’espletamento del concorso di idee.

Il responsabile del procedimento con molto imbarazzo, a conclusione del verbale della conferenza di servizi, ha dovuto prendere atto del disastroso indirizzo dato al concorso di idee e della conseguente inadeguatezza del risultato conseguito così come proposto dal progetto vincitore, rinviando di fatto ad altra ipotesi progettuale. Orbene, crediamo sia un obbligo amministrativo e di moralità, che a questo punto l’Amministrazione Comunale ed il responsabile del procedimento, tra l’altro non nuovo a discutibili sprechi di danaro pubblico sul nostro territorio, diano conto delle spese ad oggi sostenute per un così evidente risultato fallimentare. Al fine di evitare ulteriori sprechi di danaro pubblico, i tecnici iscritti all’associazione Li.P.A. dichiarano la loro più completa disponibilità nel sottoscrivere un’apposita convenzione con l’ente comunale allo scopo di eseguire indagini e rilievi dello stato dei luoghi dell’intera area perimetrata dalla legge 220/57, anche allo scopo di verificare eventuali “manifestazioni di interesse” da parte dei cittadini residenti e dei tanti operatori economici, quale presupposto per la redazione di una proposta d’intervento complessivamente risolutiva e ampiamente condivisibile.

 

Comunicato stampa a firma del responsabile delle relazioni esterne del Li.P.A., ing. Pietro Gorga, ricevuto e pubblicato integralmente dalla nostra redazione.

 

 

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