Appalti truccati, Provincia coinvolta nell'inchiesta

Redazione
21 gennaio 2011 13:33

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Appalti truccati, opere per le quali si sono pagati i lavori senza che fossero mai eseguiti: è questo il filo conduttore dell’inchiesta che ha coinvolto la Provincia, avviata dalla Procura Distrettuale antimafia di Salerno, da oltre due anni, e sulla quale ora torna a porre l’accento il procuratore della Repubblica, Franco Roberti. Si parla già di casi le cui indagini sarebbero in fase di chiusura. L’attività investigativa che aveva preso il via prima che l’Ente passasse sotto la nuova amministrazione Cirielli era seguita alle segnalazioni effettuate da alcuni dipendenti: si parlava di cifre gonfiate, appalti pagati e non eseguiti, così come molti lavori che sarebbero stati contabilizzati ma poi mai fatti. Si parla di funzionari che avrebbero avallato avanzamenti dei lavori con molta leggerezza, a fronte di progettisti compiacenti  e direttori dei lavori che non avrebbero svolto appieno il proprio incarico di vigilanza. Un aspetto che riguarderebbe in gran parte  gli interventi da effettuare lungo i tratti viari, alcuni dei quali  rientranti anche nel comprensorio cilentano.  E’ questo il caso della strada provinciale Casalvelino – Celso: qui  i lavori sarebbero stati avviati agli inizi degli anni ’70 e mai terminati: eseguito solo il 30% degli interventi previsti nel progetto finale. A denunciarlo anche il sindaco di Pollica che, nell’estate dello scorso anno, aveva presentato denuncia formale alle autorità competenti. Lavori, però, pagati con la liquidazione di due stati di avanzamento dei lavori che erano stati appaltati nel 2005.  Uno dei tanti interventi questo, destinato ad aprire un filone sicuramente non poco imponente.

 

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