Foreste, Miano: “Necessario cambio di utilizzazione degli idraulico-forestali”

Comunicato Stampa
24 febbraio 2011 14:49

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“E’ necessaria una rivisitazione della Legge Regionale 11/96 per rivedere le mansioni dei lavoratori idraulico-forestali campani, proponendo un cambio di utilizzazione degli stessi”. Questa è la proposta portata stamani dall’assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, Mario Miano, all’incontro/mobilitazione organizzato dall’Uncem Campania nella sala Auditorium dell’Isola C3 al Centro direzionale di Napoli, per un confronto di merito sugli Enti e sui territori montani con i rappresentanti della giunta e del Consiglio regionale della Campania. La Regione Campania - continua Miano - deve individuare e coprire uno specifico capitolo di bilancio atto ad assicurare la copertura finanziaria per l’esercizio delle funzioni delegate dalla legge regionale 11/96 da parte di tutti gli enti delegati, per andare incontro allo stato di crisi che coinvolge il comparto forestale. La proposta della Provincia di Salerno è stata condivisa in maniera bipartisan dagli amministratori della montagna campana e dai consiglieri regionali presenti, ai quali ho sottolineato l’importanza della modifica della legge regionale concernente la delega in economia, bonifica montana e difesa del suolo“. “Con una rivisitazione della legge - aggiunge - è immaginabile una riutilizzazione dei lavoratori in altre attività, come la manutenzione ed il miglioramento della viabilità extraurbana, di competenza provinciale o comunale, ai fini del mantenimento della funzionalità della sede stradale, delle opere di regimazione idraulica e della sicurezza dei fronti stradali, anche al fine di ridurre i fattori di rischio connessi agli incendi, la manutenzione e messa in sicurezza dei luoghi per la fruizione turistico-ambientale del territorio, l’organizzazione delle attività per la gestione e lo sfruttamento della filiera foresta-legno-energie-biomassa, vigilanza per il rispetto delle disposizioni che regolano la caccia, la pesca e la raccolta dei funghi e dei prodotti del sottobosco ed estensione dei compiti anche nel campo dell’orto-vivaismo”. “Il governatore Caldoro - conclude - conosce la proposta, in quanto il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli si è fatto promotore di un incontro che abbiamo avuto nei giorni scorsi”. L’incontro di stamani a Napoli si è incentrato sulla grave e diffusa preoccupazione derivante dall’assenza di proposte da parte della Regione Campania, atte a garantire una soluzione duratura alla crisi dovuta alla carenza di risorse finanziarie, necessarie alla prosecuzione delle attività di manutenzione del territorio delegate alle Comunità Montane ed alle Province dalla L.R. 11/96 ed alla conservazione del reddito dei circa 5500 lavoratori forestali attivi nell’ambito del territorio campano e dei circa 2500 di quello salernitano. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri: il vice presidente nazionale Uncem, Andrea Cirillo, il presidente campano, Donato Cufari, i consiglieri regionali, Longo, Foglia, Cobellis, Valiante, Pica, Mucciolo, Petrone, Oliviero, Zecchino oltre a numerosi amministratori campani.

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