Battipaglia, arrestato stalker in flagranza di reato

Comunicato Stampa
21 marzo 2011 13:36

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carabinieri

 

Nella tarda serata di ieri a Battipaglia, i Carabinieri della Stazione di Bellizzi hanno tratto in  arresto un incensurato di Avellino A.C., 31 anni, colto nella flagranza del reato di atti persecutori aggravati. L’arrestato è stato bloccato dai militari operanti, allertati dalla parte offesa, una ragazza 27enne di Bellizzi nubile, mentre, per l’ennesima volta, tentava di farle arrestare la marcia della propria auto per convincerla ad allacciare una relazione sentimentale.

L’episodio era l’ultimo di una lunga serie di molestie poste in essere dall’arrestato nei confronti della giovane alla quale procurava un perdurante e grave stato di ansia, anche dopo la denuncia prodotta dalla vittima presso i Carabinieri di Bellizzi e che aveva già portato il GIP del Tribunale di Salerno ad emettere, il 19 agosto 2010, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa.

Ieri il giovane noncurante del provvedimento giudiziario emesso a suo carico, ha ripreso a tempestare di sms la ragazza presentandosi sotto casa della giovane la quale, impaurita, è riuscita, con un diversivo, a prendere l’auto ed a fuggire cercando di raggiungere Battipaglia. Il suo persecutore si è accorto del tentativo di fuga e si è posto all’inseguimento della ragazza sino a quando a Belvedere di Battipaglia è stato bloccato ed arrestato dai Carabinieri che, in continuo contatto telefonico con la vittima, seguivano la  vittima ed il suo molestatore. L'arrestato, fotosegnalato, è  stato tradotto presso la casa circondariale di Salerno.

Numerosi gli arresti compiuti dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia per il reato di stalking  aggravato (si tratta infatti, quasi sempre, di ex mariti o ex fidanzati ossessionati dalla volontà di riprendere un rapporto interrotto) dall’entrata in vigore della Legge, segno inequivocabile che il problema esiste e viene affrontato in maniera determinata sia dalle vittime (che non mostrano paura di sporgere denuncia) che dai Carabinieri.

L’Arma, infatti, oltre al momento investigativo, cura in via prioritaria, attraverso la recente istituzione della  "Sezione Atti Persecutori all’interno Reparto Analisi Criminologiche” l'attuazione delle linee fissate nel protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso 16 gennaio tra i  Ministri  della Difesa, On. Avv. Ignazio La Russa e al Ministro per le Pari Opportunità On. Maria Rosaria Carfagna in materia di stalking.

Al protocollo ha fatto seguito una convenzione tra il Dipartimento per le Pari Opportunità ed il Comando Generale che ha portato all'istituzione della "Sezione Atti Persecutori", con il compito di sviluppare, insieme agli esperti del Dipartimento, studi e ricerche sul fenomeno degli atti persecutori e delle manifestazioni di violenza e vessazione verso le vittime vulnerabili, per poi delineare strategie di prevenzione e di contrasto aggiornate ed efficaci.

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