Giffoni Film Festival, Bonolis: "In Tv non ci sono più palinsesti ma 'palinsisti'"

Comunicato Stampa
12 luglio 2011 16:58

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“La tv di oggi ha smesso di rinnovarsi, è un mezzo dal quale non si riesce ad ottenere più stupore, non ci sono più i “palinsesti”, ma i “palinsisti”, si ripete ciò che è stato fatto, perché andare sul certo è più conveniente”. Paolo Bonolis,in apertura della 41esima edizione del Giffoni Film Festival, ha parlato della situazione televisiva di oggi. “La tv di un tempo era “pionieristica”, oggi è solo “coloniale” - ha proseguito Bonolis - non si cercano più nuove terre, ma si tende a coltivare quelle che già si conoscono. C’è stanchezza nei confronti del prodotto televisivo, la nuova generazione tende sempre più ad utilizzare altri media”.
A proposito del passaggio di molti suoi colleghi da una rete televisiva all’altra ha aggiunto: “Gli spostamenti hanno una matrice politica. Io non ho né amici, né nemici”.
Al Giffoni Film Festival, Paolo Bonolis, si è soffermato anche sugli ascolti del “Senso della vita”: “Qualcuno ha scritto la fregnaccia che “Il senso della vita” è stato un flop, in realtà è andato benissimo. Il 14/16% di share per un prodotto come questo è un ottimo risultato. Sarebbe stato un flop per un varietà, ma non per un programma come “Il senso della vita”, bisogna considerare il contenuto delle cose. Forse però la tv è il mezzo meno adatto per questo prodotto  che potrebbe vivere benissimo su altri media”.
Bonolis si è poi soffermato anche sui programmi che negli anni ha condotto: “Bim Bum Bam, era unico, era un programma cattivo, schiacciavamo addirittura i puffi, io non li sopportavo – scherza il conduttore – Oggi per i bambini ci sono solo cartoni animati, non c’è un programma dedicato a loro, ad un orario preciso, i bambini non hanno un punto di riferimento con la realtà”. “Del Festival di Sanremo vado molto fiero, dico sempre: 'ho cinque figli e 2 Sanremo'”. Mentre sui suoi progetti futuri ha dichiarato “Cercherò di stupire con il nuovo preserale che partirà a settembre. Farò un programma pensato per piacere anche ai bambini, ho un’idea che devo condividere..vediamo se le persone con cui parlerò saranno pionieri o coloni”, ha concluso Bonolis che ha poi incontrato i ragazzi/giurati del Festival di Giffoni.

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