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‘Destinazione Sele Tanagro Vallo di Diano’: 31 Comuni in rete per promuovere il territorio

SALERNO. Creare ‘strategie condivise’ che possano trasformare le aree interne in reali attrattori territoriali: questo è lo spirito che anima i 31 comuni, gli imprenditori, gli stakeholder, le Pro Loco e le associazioni che hanno deciso di mettersi in rete e costituire così la “Destinazione Sele Tanagro Vallo di Diano”, per collaborare in modo sinergico. “Unendosi si può competere meglio e ottimizzare risultati che, altrimenti, sarebbe impossibile raggiungere” spiega Michelangelo Lurgi, Presidente di Rete Destinazione Sud. Motivo per cui, per la prima volta, tutti gli eventi che si svolgeranno fino alla fine di agosto nel Sele Tanagro e nel Vallo di Diano, finora conosciuti come singoli eventi, sono confluiti in un unico calendario e presentati, il 7 agosto, in una conferenza stampa congiunta, nella sede dell’Ente Provinciale del Turismo di Salerno. Alla conferenza hanno partecipato i presidenti delle Pro Loco di Buccino Marcello Nardiello, di Auletta Giuseppe Lupo, di Valva Davide Forlenza, i rappresentanti delle Pro Loco di Padula Giuseppe Ferrigno, di Campagna Gianvito Rosamilia, il Presidente dell’Associazione “Agorà di Volcei” Giuseppe Milano. I relatori hanno presentato le iniziative e le manifestazioni che si terranno sul territorio nel mese di agosto, nel segno del connubio perfetto tra percorsi enogastronomici, arte, bellezza e cultura: il “Wine Jazz” e le “Historiae Volceianae” a Buccino, “‘a Chiena” a Campagna, “Padula in Festa per Carlo V e la Frittata delle Mille Uova” a Padula, “Mangiamo con i contadini e viaggio intorno alla musica popolare” ad Auletta, “La Taratella” a Valva sono solo alcune di queste. Presente alla conferenza stampa anche Nicola Parisi, sindaco di Buccino. Proprio a Buccino si è tenuta, il 5 agosto, la prima manifestazione pubblica di presentazione del Portale Rete Destinazione Sud. “Se riuscissimo a fare rete, per quanto riguarda le manifestazioni, e a trovare un punto di incontro e di equilibrio tra tutti i comuni, potremmo far vivere i nostri luoghi non solo in un arco temporale ristretto, come quello estivo. Gli eventi andrebbero organizzati su tutto il territorio, durante tutto l’anno. Una calendarizzazione adeguata è inoltre necessaria per evitare accavallamenti e confusione”, osserva il sindaco. Un modo per creare anche nuove opportunità, un indotto e una microeconomia che possano portare il turista, e non solo, a ritornare.

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