TRE MILITARI IN MARE
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Tragedia a Castellabate, annega per salvare la figlia: gommone della Guardia Costiera si ribalta in mare nei soccorsi

CASTELLABATE. Si tuffa per salvare la figlia 16enne in difficoltà in acqua, ma viene risucchiato dalla corrente e annega: la vittima è il 51enne Angelo Ferraioli, odontotecnico di Nocera Inferiore. Tre militari della Guardia Costiera, che hanno tentato di soccorrerli, si sono ribaltati con il gommone a causa del mare agitato.

La tragedia è avvenuta, all’ora di pranzo, a Santa Maria di Castellabate, nelle acque antistanti il lungomare Pepi, a Punta dell’Inferno. Sul posto è giunto tempestivamente il comandante dell’Ufficio Circondariale marittimo di Agropoli, il tenente di vascello Gianluca Scuccimarri, per coordinare direttamente le operazioni di salvataggio e recupero. La minorenne, in difficoltà, è stata tratta in salvo proprio dai militari che, pur essendo finiti in mare, sbalzati in mare da una violenta onda, sono riusciti a riportarla a riva. Per il padre 51enne, invece, non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Agropoli, agl'ordini del cap. Francesco Manna, e l'unità rianimativa della Croce Azzurra. I militari coinvolti svolgono servizio presso il locamare di Castellabate: sono finiti anche loro in ospedale, uno dei quali con una spalla fratturata. (Video by VuoloMedia)

 


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