BRAND E CITTÀ TURISMO

Siena, Salone mondiale Siti Unesco: Paestum tra i ‘gioielli’ della Campania

CAPACCIO PAESTUM. Si è tenuto questa mattina in Regione Campania, un briefing operativo convocato e presieduto dall’assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo, Corrado Matera (nella foto), in vista della partecipazione al World Tourism Event, in programma a Siena dal 22 al 24 settembre prossimi.
Ecco i gioielli Unesco che saranno proposti in un unico viaggio in Campania: il centro storico di Napoli, con le mura Aragonesi, i palazzi gentilizi e l’università; la monumentale Reggia di Caserta, con il suo Palazzo Reale, il parco e i giardini, l’acquedotto del Vanvitelli e il Complesso di San Leucio; la Costiera Amalfitana; il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; l’antica città di Paestum, con il suo parco archeologico ed i maestosi Templi; l’acropoli di Velia.
“Racconteremo al Salone mondiale del Turismo Città e siti Unesco – spiega l’assessore Matera - un sistema integrato Unesco Campania per promuovere tutta la Regione, dalle destinazioni più note a quelle meno famose, dalle tradizioni di richiamo a quelle da riscoprire; tutti i tesori sono parte della Campania turistica che proponiamo per 365 giorni l’anno”. A rappresentare Capaccio Paestum, presente al briefing l’assessore all’Identità Culturale, Innovazione Sociale e Programmazione Europea, Claudio Aprea.
“Capaccio Paestum, per la sua storia, è di per sé Patrimonio del’Umanità ma questo non basta – spiega il sindaco Franco Palumbo - non basta avere i templi per essere iscritti, come accade per le big del calcio mondiale, in prima fascia. Servono idee, contenuti, asset di sviluppo in grado di dare alla forma la sostanza che merita. In sede di confronto, stamane, abbiamo portato il nostro know-how in tal senso, ovvero tracciare un nuovo percorso ed un display innovativo nel quale conciliare i valori culturali con le risorse delle filiere produttive da agganciare alla proposta territoriale. Un territorio è fatto di patrimonio materiale ed immateriale: entrambi fanno parte di un approccio di marketing in grado di dare valore alla comunità, alle sue peculiarità, ai suoi tesori. Ora dobbiamo costruire asset adeguati in grado creare una rete di sistema e proporre un'offerta culturale capace di essere all'altezza dei nostri competitor, che sono tanti ed attrezzati. In altre parole, dobbiamo rispondere al mercato turistico globale con contenitori idonei a accogliere innovazione e reale offerta turistica. Noi ci siamo. Questa sfida la raccogliamo”.

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