A MATINELLA

Albanella, al via progetto ‘Impara il gusto del mondo’ della parrocchia di San Gennaro

Comunicato Stampa
28 novembre 2017 16:39

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ALBANELLA. Con decreto dirigenziale n. 11 del 10.02.2017, pubblicato sul BURC n. 13 del 13 febbraio 2017, è stato approvato l'Avviso pubblico ‘Oratori: Presidio di valori’ per la concessione di contributi a favore delle realtà oratoriali, quali luoghi di promozione di attività sportive dilettantistiche, sociali, assistenziali, culturali, del tempo libero, ricreative e di formazione extra-scolastica della persona.
La parrocchia San Gennaro di Matinella, guidata dal parroco don Carlo Ciocca, con istanza protocollata in Regione Campania in data 28/03/2017, si è candidata a finanziamento con il progetto “Impara il gusto del mondo”.
Con Decreto Dirigenziale n. 134 del 21/07/2017 (pubblicato sul BURC n. 58 del 24/07/2017) sono stati approvati gli elenchi dei progetti ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili (per esaurimento delle risorse finanziarie) e non finanziabili (per non aver raggiunto la soglia del punteggio pari a 50 punti come previsto nel predetto avviso pubblico art. 9 comma 3) suddivisi per provincia e gli elenchi dei progetti esclusi suddivisi per provincia, con le relative motivazioni. Con D.D. n. 191 del 04/10/2017 è stato approvato l'elenco, in base all'ordine decrescente di punteggio ottenuto, dei progetti ammessi a finanziamento, nel quale l'Ente di culto Parrocchia San Gennaro di Matinella risulta al numero progressivo di identificazione 113, con un importo assegnato pari a euro 50.00 e un punteggio ottenuto di 70. Il progetto prevede spese per investimento (manutenzione straordinaria, eliminazione barriere architettoniche, acquisto e montaggio ascensore, climatizzazione) per un importo di 25.000 euro, e spese correnti (acquisto attrezzature – computer, carta, cucina didattica, ecc. – e per attività oratoriali.

ATTIVITÀ ORATORIALI
1) Progetto Educativo
L’obiettivo è quello di sviluppare all'interno delle attività di socializzazione, ricreative e di formazione extra scolastica già realizzate, azioni di integrazione per minori immigrati e minori con difficoltà di apprendimento e di integrazione socio- culturale, attaverso l'applicazione del metodo Feurestein.
Il programma di arricchimento strumentale secondo il metodo Feurestein (metodo assolutamente innovativo) è particolarmente adatto a percorsi di integrazione socio-culturale, infatti i problemi e le difficoltà di adattamento nascono a seguito di grandi cambiamenti e nuove situazioni per le quali non si possiedono strumenti e processi cognitivi adeguati. Occorre superare il divario tra una nuova cultura dominante diversa e non familiare e fornire strumenti e strategie cognitive adeguate al nuovo ambiente e alla nuova organizzazione socio-culturale lavorando sui processi e non sul prodotto.
Il programma di arricchimento strumentale vuole sviluppare le funzioni cognitive di una persona con difficoltà di apprendimento, o culturalmente deprivata, stimolando la creazione di nuove capacità di pensiero autonomo e una capacità e una struttura relazionale. Il p.a.s. si compone di 14 esercizi che non richiedono requisiti di tipo contenutistico e forniscono ad ogni persona l'occasione di riflettere sui propri processi cognitivi per migliorarli. Strumenti del pas sono : organizzazione di punti; orientamento spaziale 1,2; confronti; percezione analitica; classificazioni; relazioni sociali; relazioni temporali; progressioni numeriche; istruzioni; sillogismi; relazioni transitive; sagome; immagini.
Il p.a.s. prevede che questa riflessione avvenga con procedura dialogica che coinvolge mediatore/individuo e che attraverso l'esercizio costante porta ad acquisire e consolidare un pensiero e una pratica efficiente.

2) Corso di Cucina - Il cibo come strumento di integrazione
Costruire l'integrazione attraverso il cibo lavorando i nostri prodotti, rispettando le regole che diverse culture hanno in tema di alimentazione. Attraverso un'azione di formazione e informazione realizzare un incontro e integrazione con la nostra cultura e quella dell'area del mediterraneo, medio oriente e africa. Percorsi diversi di integrazione attraverso il cibo per costruire una società che condivide e che si confronta con il mondo. A cucina per imparare a rendersi autosufficienti nella gestione del proprio quotidiano, ampliando le proprie capacità relazionali e verificare attitudini utili a inserirsi nel mondo del lavoro.
Gli stessi ragazzi saranno impegnati in un corso di cucina che consentirà attraverso il cibo e l'utilizzo di prodotti locali di realizzare momenti di integrazione e confronto tra la cultura italiana e quella dell'area del mediterraneo, medio oriente e africa. Percorsi diversi di integrazione attraverso il cibo per costruire una società che condivide e che si confronta con il mondo. In cucina per imparare a rendersi autosufficienti nella gestione del proprio quotidiano, ampliando le proprie capacità relazionali e verificare attitudine utili a inserirsi nel mondo del lavoro.

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