PER ANNULLARE FINANZIAMENTO REGIONALE

‘Battipaglia dice NO’, Comitato attacca ufficio legale del Comune su gestione ricorso Stir

Comunicato Stampa
12 febbraio 2018 12:10

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BATTIPAGLIA. Questa mattina, alle ore 9, il portavoce del comitato "Battipaglia dice NO", Raffaele 'Cucco' Petrone, ha incontrato la stampa per rilasciare alcune dichiarazioni. Procediamo con ordine: il Comune fa un ricorso straordinario al Capo dello Stato il 5 ottobre scorso, chiedendo l'annullamento del finanziamento allo Stir. La Regione chiede la trasposizione al Tar, il 17 novembre. A quel punto il Comune aveva due mesi di tempo per costituirsi dinanzi al Tar notificando la costituzione alle parti. L'ufficio legale del Comune provvede a costituirsi davanti al Tar ma, stranamente, il dirigente dell'ufficio legale "dimentica" di notificare l'atto. Così facendo, se si dovesse andare in aula, il ricorso verrebbe dichiarato - certamente - inammissibile.

La responsabilità dell'avvocato Giuseppe Lullo è enorme. Il comitato, nelle prossime ore, valuterà l'ipotesi di agire legalmente nei suoi confronti. Allo stesso tempo, chiediamo all'Amministrazione comunale di prendere atto che l'avvocato Lullo o non è nelle condizioni, o non ha la volontà, di tutelare al meglio il Comune nella lotta contro l'ampliamento dello Stir.

Avendo perso ogni tutela legale in questa vicenda, c'è solo una strada percorribile: l'ostruzionismo alla Regione in tutti i modi possibili e schierarsi al fianco dei cittadini nelle proteste popolari. Più volte abbiamo sentito dagli amministratori locali che «questa è una città in lotta». Prendano atto che, per colpa di Lullo, abbiamo perso l'arma più importante ed è ora indispensabile che il Comune si dimostri più combattivo in questa battaglia.

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