IN VISTA CONSIGLIO

Eboli, opposizioni compatte formulano 13 proposte per rilancio fascia costiera

Comunicato Stampa
11 luglio 2018 14:16

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EBOLI. Dopo tre anni di totale disinteresse da parte dell’attuale Amministrazione (nonostante gli impegni del programma elettorale), questa opposizione (MDP/LEU – Forza Italia – Eboli 3.0 – Insieme X Eboli) si fa carico di affrontare con chiare proposte il Consiglio Comunale sulla fascia costiera. Stasera verrà presentato un deliberato in cui si tracciano le linee guida da seguire per raggiungere l’obiettivo “sviluppo e sicurezza”, dimostrando che ad oggi le opposizioni colmano il vuoto amministrativo di questa maggioranza.
Innanzitutto bisogna fare una differenza tra “Fascia Costiera” e “Città Costiera”: la prima si riferisce all’ambito territoriale del Comune di Eboli compreso fra la battigia e la SP 175 (Strada Litoranea) che si estende a sud fino alla foce del fiume Sele (confine col Comune di Capaccio), a nord fino all’idrovora della zona Lago (confine col Comune di Battipaglia). La seconda, invece, in base al preliminare di Piano Urbanistico Comunale, è localizzata a valle della zona pianeggiante e a monte della SP 175 (Strada Litoranea).
È sotto gli occhi di tutti l’abbandono ed il degrado a causa della presenza disordinata di insediamenti spontanei (talvolta abusivi), un degrado ambientale della fascia pinetata e della comprovata e continua (diurna e notturna) presenza di attività illegali che, di fatto, rappresentano ostacolo ad ogni ipotesi di sviluppo turistico dell’Area complessiva. Per quanto concerne la cosiddetta “risorsa mare”, non risultano definiti i tempi di recupero, ammodernamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Coda di Volpe, condizione imprescindibile per la qualità del nostro mare.
A seguito di ciò, ritenendo che sia necessario promuovere un’azione coordinata e funzionale per procedere all’effettivo sviluppo degli ambiti “Fascia Costiera” e “Città Costiera”, si propone al Sindaco di procedere con urgenza:
1. ad attivare ogni prevista formalità per le azioni di ripristino, tutela e salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica negli ambiti territoriali del Comune di Eboli denominati “Fascia Costiera” e “Città Costiera”;
2. a verificare lo stato dell’iter per il recupero, ammodernamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Coda di Volpe;
3. a verificare lo stato dei contenuti della delibera del 2013 sul progetto “PUA – Fascia Costiera” dando input ad ogni attività che favorisca, in particolare, l’utilizzo della fascia pinetata, anche alla luce delle recenti normative su analogo oggetto approvate da diverse Regioni in materia di realizzazione di strutture ricettive leggere (open air) all’aperto anche in tale area;
4. a procedere alla conclusione dell’iter per l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale, in particolare per quanto concerne la “Città Costiera”;

5. ad avviare ogni procedura di monitoraggio e verifica di eventuali abusi sulle aree Demaniali;
6. a redigere un Piano di Recupero Urbanistico per la normalizzazione urbanistica ed edilizia dei fabbricati già esistenti nell’ambito complessivo della “Fascia Costiera” e della “Città Costiera”;
7. a disporre, considerata la presenza nell’Area di imprese turistiche della balneazione, ogni attività per definire il Piano Urbanistico delle Aree Demaniali (PUAD), ai fini di un raccordo immediato con la intervenuta normativa comunitaria “Bolkstein” e per ogni forma di tutela delle suddette imprese nell’ambito di ogni normativa vigente in materia, ivi compreso il possibile arretramento delle stesse di ml. 50 verso monte;
8. a definire con il Ministero della Difesa le modalità di utilizzo del Poligono di tiro ubicato nella “Fascia Costiera”, con particolare riguardo alla salvaguardia e bonifica dell’ambiente causa la quantità di piombo nel mare, nonché la possibile riperimetrazione dell’area con destinazione parziale della stessa ad attività turistiche “open air” ad uso esclusivo delle Forze Armate;
9. ad attivare ogni confronto e coordinamento con l’Ente Riserva Foce Sele – Tanagro per definire in tempi brevi il piano di gestione ed utilizzo della fascia pinetata;
10. ad attivare la verifica delle modalità di costituzione del SIC al fine di ipotizzare la riperimetrazione dello stesso;
11. a verificare l’iter procedimentale del PAF e, se nel caso, adotti ogni formalità per la prossima approvazione dello stesso;
12. a promuovere ed incentivare ogni azione di coordinamento con i Distretti Turistici Sele-Picentini, Riviera Salernitana e Consorzio Lidi di Paestum, con gli Enti sovracomunali ed ogni altro Ente interessato alla effettiva riqualificazione e valorizzazione della “Fascia Costiera” e della “Città Costiera”, anche e soprattutto in una logica di area vasta;
13. a promuovere un concorso di idee internazionale che, sulla base della precisa definizione delle caratteristiche urbanistiche ed amministrative della “Fascia Costiera” e della “Città Costiera”, possa produrre idee e programmi di investimento volti alla effettiva riqualificazione, valorizzazione e vocazione turistica dell’Area.
“Tutte le azioni amministrative sopra elencate garantirebbero non solo la sicurezza dei luoghi interessati, ma sarebbero davvero un prima e seria opportunità di sviluppo costiero atta a ricollocare la Città di Eboli al centro di programmi di investimento proiettati verso una strategia di area vasta con i Comuni limitrofi. Collocazione che la Città meritava già da anni.” Dichiarano le forze di opposizione.

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