IL CALENDARIO

Buccino, convegno Papa Urbano VI apre gli appuntamenti di agosto

Comunicato Stampa
09 agosto 2018 15:02

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BUCCINO. L’estate Volceiana  è stata ufficialmente aperta con il Convegno di celebrazione dell’accoglienza di Papa URBANO VI, in fuga dalla persecuzione dell’Imperatore Carlo III di Durazzo, presso la corte dei D’Alemagna nel Castello, in tardo medioevo, tenutosi sabato 4 agosto nella sala consiliare del Comune di Buccino, nell’antico complesso degli Eremitani. Organizzato dalla Pro Loco Buccino Antica Volcei e dall’Associazione Culturale “Agorà”, con il Forum dei Giovani e  con il patrocinio del Comune di Buccino, dell’UNPLI, del Comune di Salerno, del Consorzio dei Comuni dell’Alto Medio Sele Tanagro e da Rete Destinazione Sud, la serata è stata aperta dai saluti del Vicesindaco Maria Trimarco,  di Lucia Napolitano dell’Associazione “Agorà” e di Marcello Nardiello, Presidente della Proloco  Buccino Antica Volcei, che ha sottolineato le numerose attività delle Historiae Volceianae ed. 2018, non solo manifestazioni culturali ed enogastronomiche ma anche laboratori d’arte con il coinvolgimento delle scuole in alternanza scuola lavoro. L’evento di quest’anno ha avuto il piacere di ospitare tra i relatori, Mario Prignano, giornalista e storico,  vicedirettore Radio Rai, discendente della casata di Bartolomeo Prignano, Vescovo di Acerenza e Matera, eletto Papa col nome di Urbano VI nel 1378, che ha raccontato questa figura di Papa particolare e discussa, in pieno scisma occidentale della Chiesa. Un  religioso che non si piegò alle manovre dei cardinali che sostenevano il papato francese ad Avignone e che per questo motivo, e forse per altro, fu perseguito dall’imperatore Carlo III di Durazzo che lo costrinse alla fuga riparando prima nel castello di Nuceria Alfaterna, poi al castello Gerione di Campagna, infine a corte dei D’Alemagna nell’antica Buccino. “Non era particolarmente esperto di politica e affari religiosi, aveva un vero caratteraccio, però era sempre il Papa – dice Prignano – i suoi difetti non furono apprezzati dai Cardinali e ciò condusse allo scisma d’Occidente. Non è particolarmente pesante portare il fardello della stessa casata di Papa Urbano VI, anzi mi ha dato motivo per approfondire la Storia e per conoscere bellissime realtà come questa di Buccino che ha una Storia antica e nobilissima da cui ho imparato tantissimo.”  Tra i relatori inoltre, la biologa Rosalba Verderese, esperta di scienze dell’alimentazione che ci ha condotto a tavola con i D’Alemagna, attraverso cibi e pietanze preparate secondo le tradizioni dell’epoca. “Ho immaginato una tavola imbandita presso la corte dei D’Alemagna secondo i miei studi e ricerche al riguardo. Sulle tavole dei signori molte verdure, frutta, ma soprattutto molta carne speziata; sulla tavola dei pauper, molti legumi e cereali con grani antichi di cui oggi siamo disperatamente alla ricerca. E poi l’olio quello di olive ma anche di noci di cui erano piene le nostre zone e il vino”.  Il Prof. Carlo Montinaro, preside dell’Università Popolare “Nuova Scuola Medica Salernitana”  ha illustrato i precetti per un mangiare e vivere sano della Scuola Medica salernitana “Il Regim Sanitatis è stato il primo compendio di precetti e consigli su un vivere e mangiar sano - afferma Montinaro -  il primo trattato che prescriveva un vero stile di vita. E non solo, ma consigliava anche una sorta di galateo di comportamento  a tavola.” La prof.ssa Maria Rosaria Pagnani   ha condotto  i presenti, numerosissimi, nell’antica Pulcinum medievale attraverso la scoperta di tradizioni, usanze e costumi. “Vorrei precisare che Papa Urbano VI è arrivato a Buccino perché qui c’erano i D’Alemagna, una casata nobilissima. Le donne dell’epoca avevano gran peso nella società, lo si evince dalle testimonianze storiche e dai testamenti, esse erano anche donne imprenditrici, guerriere, volitive”. Ospiti anche il Presidente della Pro Loco  Nuceria Alfaterna Luigi D’Angelo, impossibilitato a raggiungere il convegno causa maltempo e il vicepresidente della Pro Loco di Campagna Gianvito Rosamilia . Il pubblico ha potuto assistere a degli intermezzi teatrali su due episodi che riguardavano, uno, le lettere scritte al Papa da S. Caterina da Siena e l’altro di una contessa D’Alemagna, attraverso le performance di Luisa Gaimari e Azzurra Liliano. Appuntamento quindi con le Historiae Volceianae ed. 2018 con il Volcei Wine Jazz, l’11 e 12 agosto presso il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” nel Chiostro degli Eremitani e la 40esima ed. della Sagra della pasta dal 16 al 17 agosto presso il Parco Archeologico Urbano dell’Antica Volcei.

Quintino Di Vona

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