ALL'UNANIMITÀ

Battipaglia, ambiente: Consiglio approva documento Comitati ed associazioni

Redazione
09 agosto 2019 21:56

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BATTIPAGLIA. Tre ore di discussione, anche con punte accese, come era pronosticabile per giungere, poi, all'approvazione all'unanimità del documento protocollato e presentato all'Amministrazione retta dalla sindaca Cecilia Francese dal Comitato Battipaglia dice No, da Civica Mente, Legambiente, Cittade e Cives et Civitas. Maggioranza e minoranza, con 21 voti favorevoli, e al termine di una lunga dialettica, dove non mancano gli attacchi, scelgono d'appoggiare le richieste, con l'Ente a prendersi l'impegno a perseguire una inversione di rotta, dell'intera macchina amministrativa, rispetto ai temi ambientali, in particolare sul ciclo dei rifiuti, la tutela del territorio e la salute pubblica, con l'immediata costituzione, ora approvata in Giunta, della Consulta sull'Ambiente e dell'Osservatorio Ambientale dotandoli di effettivi poteri di intervento. Oggetto di momenti di contrapposizione anche forte il punto sulla nomina del nuovo assessore all'Ambiente, che nei fatti c'è (Carolina Vicinanza) ma risulta dimissionario da un mese (atto non protocollato), con Comitati ed associazioni che puntano ad avere un ruolo nella scelta. Sembra, quindi, giungere ad una fase di tregua il periodo assolutamente delicato che investe Battipaglia, in pratica da una settimana, partendo dall'incendio nell'azienda di rifiuti di sabato scorso, con la nube di fumo nero denso che ha spaventato una popolazione già dalle prese con l'ormai atavico problema dei miasmi e con il sovraccarico denunciato da anni di troppi impianti pubblici e privati sul territorio. Una città che, come ha spiegato prendendo la parola, dopo gli interventi a rotazione dei consiglieri, il portavoce di Comitati ed associazioni, Raffaele Cucco Petrone vuole soltanto tornare a "respirare", e non vivere tra odori nauseabondi e rischio diossina, con lo sforamento della soglia dello scorso 5 agosto, e che è scesa nuovamente in piazza mercoledì pomeriggio, con anche i momenti di tensione con la Polizia ed un Consiglio vissuto in uno stato di assedio. Un dispiego di forze dell'ordine ingente anche questo pomeriggio in una seduta che, però, è filata via liscia, tralasciando ancora delle vibranti critiche dal pubblico nel corso dell'intervento della sindaca Francese, in una città dove, purtroppo, si continuano a piangere vittime di tumore con la paura per le continue ricadute sulla salute. Nel post approvazione del documento, poi, l’assise civica ha proceduto ad approvare debiti fuori bilancio per oltre 1 milione e 300 mila euro. Il tutto nel vuoto dell’aula consiliare, con anche l’uscita della minoranza. Su questo tema il post della sindaca Francese: “Che tristezza, poco prima l’aula era gremita di gente. Sono volate ingiurie e offese E quando invece si è trattato di discutere debiti fuori bilancio che venivano da lontano, molto lontano (anni 80 anche)dove il comune è stato condannato a pagare e mai lo ha fatto facendo maturare interessi, debiti che continuano a piombare all’improvviso, ebbene li che dovremmo chiederci e capire il perché questa città versa in questa situazione critica, che facciamo? andiamo via! Non ci interessa capire come sono stati mal gestiti i soldi della comunità ?
E’ li invece che i battipagliesi dovrebbero arrabbiarsi, dovrebbero gridare vendetta
Ma come vedete l’aula si è svuotata lasciando solo i consiglieri di maggioranza a riconoscere in solitudine debiti antichi fatti da altri
Meditate gente, meditate”

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