APPELLO DISPERATO

Capaccio, l’inferno di Milena: “Il mio ex mi ucciderà, vi prego aiutatemi”

Alfonso Stile
20 agosto 2019 10:38

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CAPACCIO PAESTUM. Ha gli occhi atterriti e un’insopportabile sensazione di ansia continua addosso. Sulla scrivania, durante l’intervista, ci mostra le prove del suo incubo: decine e decine di stampe con foto, messaggi e chat una sopra l’altra, una piramide di paura che la costringe a vivere nel terrore, ogni giorno, da 6 mesi. Un cerchio sempre più stretto che le toglie il respiro, un cappio maligno tirato dal suo ex fidanzato, divenuto uno stalker astuto e incallito.
“Se sono arrivata a voi è perché non ce la faccio più, ho paura che mi uccida, temo per la mia vita e per le persone che mi circondano, fate il mio nome in tv perché questa persona deve essere fermata”: è il grido disperato che, da StileTV, lancia alle autorità competenti Milena Galiano, 28 anni, giovane estetista di Capaccio Paestum (nella foto). Una ragazza dalla faccia pulita, senza grilli per la testa, capace di aprirsi un’attività in proprio con sacrifici e passione.
Dallo scorso mese di aprile, ci racconta che lei, una vita, non ce l’ha più: “Dopo 8 anni di fidanzamento, l’ho lasciato perché ho scoperto che, da diverso tempo, aveva una relazione anche con un’altra ragazza, ma questa cosa lui non l’ha mai accettata e da allora mi controlla continuamente, in tutti i modi possibili”. Una serie infinita di molestie morbose, pedinamenti, appostamenti sotto casa (Milena vive da sola), bottiglie lanciate di notte contro le finestre, assilli social e telefonici, culminati con botte e percosse che inducono la ragazza a denunciare il suo perseguitatore ai carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal cap. Francesco Manna.
Le prove sono evidenti ed a carico del ragazzo la Procura emette un divieto di avvicinamento. Ma non basta a fermare lo stalker, anzi: aguzza il suo ingegno perverso, spingendolo a forare i pneumatici delle persone che si avvicinano a Milena, a fare irruzione nei luoghi da lei frequentati minacciando i titolari di noie, nel dichiarato obiettivo di renderle la vita impossibile, isolata, priva di affetti e persone che possono aiutarla e proteggerla. Fino alla volta in cui, racconta Milena singhiozzando, il messaggio è diventato esplicito: “Mi ha inseguito con la macchina che gli aveva prestato un’amica, per non farsi riconoscere, e quando mi ha fermato, dopo insulti e schiaffi mi ha fatto vedere una pistola, minacciandomi di morte: da quel momento ho paura perfino di andare a lavoro, di uscire di casa”. Un inferno che Milena denuncia ancora ai carabinieri, i quali si fiondano a casa dello stalker per sequestrare l’arma, che però non viene rinvenuta: in un cassetto, i militari trovano un tirapugni e una mazza, procedendo a denunciarlo.
Lo stalker fiuta il ‘pericolo’ e si calma per qualche giorno: sente sul collo il fiato dei carabinieri, che ormai lo tengono d’occhio per pizzicarlo in flagranza di reato e spedirlo dietro le sbarre. Gli uomini del cap. Manna sono sentinelle, negli ultimi mesi hanno arrestato e portato in carcere ben 4 stalker incalliti.
Ma l’ex fidanzato di Milena non si arrende, non digerisce ancora che abbia trovato il coraggio di lasciarlo e s’incattivisce quando lei inizia a frequentare un altro ragazzo, anche lui vittima di minacce e gomme tagliate, riprendendo ad ossessionarla di giorno e di notte, agendo quando nessuno può vederlo e quando la giovane estetista è sola per evitare le manette: è recidivo ed ha anche dei precedenti per rissa, ma il rischio di finire in prigione non lo scoraggia. I carabinieri gli stanno addosso, ma per lo stalker, anche lui 28enne, il chiodo fisso resta Milena.
“Adesso sono stanca, ogni settimana integro la denuncia, ma la mia vita ormai è senza via d’uscita: lancio questo appello televisivo implorando aiuto, anche alle persone che mi conoscono, se vedete il mio ex aggirarsi davanti casa mia o al centro estetico, vi prego chiamate i carabinieri, che sono sempre molto gentili e disponibili, anche se la legge italiana non la capisco; ho denunciato per ritrovare serenità e spero che questo incubo finisca, che il mio appello non cada nel vuoto perché temo per la mia vita, che possa farmi del male”. Milena ricorda un appello simile, lanciato dalla nostra emittente da un’altra ragazza di Capaccio Paestum finita nella spirale di violenza e stalking del suo ex, che da allora finalmente cessò di importunarla: “Ricordo la sua intervista, per questo ho pensato a voi, ho seguito il suo esempio trovando la forza di denunciarlo pubblicamente, e spero che, anche per me, torni presto la pace, che lui si faccia la sua vita ed io la mia, per tornare ad uscire di casa senza paura”.

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